Home Imprese Sostenibili A Città della Pieve il parco è più green

A Città della Pieve il parco è più green

città: - pubblicato il: - ultima modifica: 11 Luglio 2012

Attraverso la tecnologia e le fonti energetiche rinnovabili il parco della cittadina famosa per i suoi edifici con in mattoni a vista sarà “verde” a tutti gli effetti

Parco Tecnologico per le energie e la sostenibilità ambientale. Questo il nome del progetto messo a punto dall’amministrazione comunale di Città della Pieve, comune umbro di 7.800 abitanti che domina la Val di Chiana, famoso in quanto i suoi edifici sono stati costruiti in buona parte in mattoni a vista.

Obiettivo principale del progetto è quello di promuovere la sempre più ampia diffusione delle tecnologie volte a realizzare “saving” energetico, incentivando la produzione da fonti rinnovabili. Il parco, situato in Frazione Ponticelli su terreni di proprietà comunale, prevede la realizzazione di un percorso didattico e di un centro di formazione destinato ai giovani di Città della Pieve e dei comuni limitrofi.

A tal fine, sono stati progettati diversi interventi “green” tra cui alcuni impianti che utilizzano l’energia del sole e del vento (microeolico). Più in dettaglio, il programma prevede la realizzazione di due campi fotovoltaici fissi o con inseguitore mono assiale con potenza complessiva di circa 1700 kWp; tre “girasoli” costituiti da vele da 12 kWp per ogni inseguitore solare biassiale; quattro pale micro-eoliche ad asse orizzontale e verticale per una potenza di picco non superiore a 10 kWp.

Completano poi l’iniziativa un edificio polifunzionale mono-piano (completamente sostenibile) della superficie di circa 150 mq. destinato ad accoglienza e formazione didattica. Ma non è tutto, perché per meglio accostarsi al mondo “green”, le maestranze addette al progetto hanno pensato di dotare il parco anche di un centro specializzato nella coltivazione di erbe officinali.

Dati a corredo
Ing. Luca Cesaretti, Assessore all’Urbanistica
sito: www.comune.cittadellapieve.pg.it

Condividi: