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Risparmiare sul gas si può, ecco come

pubblicato il: - ultima modifica: 9 Agosto 2020
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Foto di anncapictures da Pixabay

UMPI, azienda che opera nel campo delle tecnologie powerline (trasmissione dati attraverso onde convogliate sulla rete elettrica), ha presentato a Ferrara, durante la Fiera Accadueo, insieme a FIMM, azienda specializzata nella gestione dei dati per la fatturazione, i primi risultati della tecnologia Minos System per la lettura dei contatori tramite la rete elettrica, sperimentata nel Comune di Padova grazie anche alla collaborazione con APS ACE Gas.

Attualmente in Italia il sistema di gestione delle forniture di gas non è ottimizzato e grava pesantemente sulle società di gestione e sulle tasche delle famiglie.

L’evoluzione della tecnologia e le recenti normative introdotte dall’Autorità del gas e dell’energia elettrica (delibera ARG 155/08 e seguenti) in materia di rilievi dei consumi delle utenze civili hanno aperto la strada alla ricerca di soluzioni innovative per assolvere alle disposizioni previste.

È quindi questa l’idea di UMPI che, con la tecnologia Minos System, ha sperimentato in due aree della città di Padova un sistema di telelettura del gas efficace ed economico.

Realizzato in collaborazione con FIMM, il partner che si preoccupa di prelevare i dati dal server e di utilizzarli per il computo dei consumi e per la fatturazione, e con APS ACE Gas di Padova, questo nuovo servizio sfrutta i lampioni della pubblica illuminazione, che raccolgono i segnali via radio trasmessi dai vari contatori e li trasmettono poi a un concentratore.

Il lampione diventa così un nodo di comunicazione che intercetta il segnale radio proveniente da un sensore posto in prossimità del contatore del gas e lo trasferisce sulla rete elettrica della pubblica illuminazione fino ad un supervisore remoto, che provvede alla reportistica e alla fatturazione, basata su dati reali e aggiornati.

Ogni utente viene identificato da un codice univoco assegnato all’intestatario del contratto di fornitura del gas. In questo modo diventa facile e veloce implementare il servizio di monitoraggio dei consumi.

L’installazione sperimentale di Padova, composta da 12 punti luce stradali e 48 utenze rappresentative delle diverse tipologie e ubicazioni d’utenza, ha mostrato interessanti risultati di affidabilità che aprono la strada a un possibile utilizzo di questo sistema anche per la lettura e il monitoraggio dei consumi elettrici,
dell’acqua e di gas business.

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