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A Torino tira “aria” di risparmio, energetico

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020

Aria condizionata negli uffici comunali ma solo se si superano i 28 gradi

A Torino la spending review fa rima anche con ambiente. Già, perchè l’amministrazione comunale del capoluogo piemontese, ha deciso che nei propri uffici i condizionatori d’aria si mettano in funzione solo ed esclusivamente se la temperatura sarà superiore a 28 gradi.

Un comportamento forzatamente virtuoso, dettato forse non tanto da considerazioni di carattere ecologico e di risparmio energetico, quanto piuttosto di risparmio puramente economico.

A ogni buon conto, in qualunque modo la si voglia interpretare, l’iniziativa rappresenta sicuramente un’importante novità nel nostro Paese, anche perchè per trovare esempi analoghi (e restrittivi) è necessario andare alle recenti campagne che si sono svolte in Cina o in Giappone.

In soldoni, si stima che questo provvedimento “anti pullover estivo” potrebbe, far risparmiare circa 100 mila euro l’anno o meglio a stagione (non ci sono infatti contatori per i soli impianti di climatizzazione), mentre con altre misure su illuminazione e riscaldamento, l’obiettivo è quello di arrivare a un saving complessivo di oltre due milioni di euro.

Dati a corredo:

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