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Mobilità sostenibile, a Bari in arrivo le prime postazioni di ricarica elettrica

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
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Foto di anncapictures da Pixabay

Eppur si muove… e la mobilità, dal nord al sud, prende sempre di più una connotazione sostenibile che, nella maggior parte dei casi, comincia a voler dire “elettrica”.

E anche Bari, presto, sarà “elettricamente” sostenibile: il consigliere delegato alla Mobilità del Comune di Bari, Antonio Decaro, ha infatti annunciato l’arrivo di 50 postazioni di ricarica dove le autovetture elettriche potranno fare il pieno di energia.

Si tratta di un importante passo del progetto Bari Smart City, che prevede, attraverso l’adesione al Manifesto della mobilità sostenibile, azioni concrete che coinvolgono la pubblica amministrazione, le aziende di servizi pubblici, il mondo imprenditoriale e i privati cittadini.

L’obiettivo è contribuire a realizzare una città intelligente che rispetta l’ambiente; per questo il Comune, in collaborazione con Enel, sta avviando un progetto pilota per la sperimentazione di un modello di diffusione della rete di ricarica installando 50 postazioni elettriche dislocate in città.

I tecnici di Enel e del Comune sono già al lavoro per individuare i punti strategici dove installare le colonnine elettriche per la ricarica dei veicoli, nei parcheggi di scambio, nelle stazioni di trasporto pubblico, nell’area portuale e aeroportuale e nei punti attrattori di traffico del centro cittadino.

”Presto sarà possibile” spiega Decaro “circolare a zero emissioni e senza rumore, utilizzando un veicolo economico. Bari è la prima città del Sud a realizzare un progetto Smart City. La nostra città potrebbe presto diventare il motore ecologico per la realizzazione di un sistema di mobilità elettrica che colleghi le principali aree economiche, turistiche e culturali della Puglia. Attraverso l’installazione di infrastrutture pubbliche e private non solo in città ma anche nelle zone extraurbane con la realizzazione di stazioni di ricarica sulle principali arterie di collegamento fra le città, sperimentando il sistema fast recharge si potrebbe favorire un pendolarismo sostenibile e un turismo a zero emissioni”.

Il progetto punta a creare una rete efficiente e capillare di distribuzione delle colonnine per la ricarica per poter successivamente incentivare l’uso dell’auto elettrica attraverso, per esempio, agevolazioni per la sosta e l’ingresso nella zona a traffico limitato.

 

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