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Il benessere sostenibile ed etico parte da… tutti noi

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
sostenibilità e green planner news
Foto di anncapictures da Pixabay

Essere green non è facile per il fornitore, non lo è per il consumatore

Partiamo da un presupposto: essere ecologici non è facile. Siamo abituati male (siamo viziati da parametri di benessere non sempre sostenibile), abbiamo aspettative troppo comode (sappiamo stare in locali pubblici senza aria condizionata? con 20 gradi d’inverno? acquisteremmo in magazzini dalle luci fievoli? possiamo fare la spesa senza muovere le nostre quattro ruote?).

Le nostre fabbriche hanno dei processi produttivi mastodontici e poco efficienti dal punto di vista ambientale.

Ciò non toglie che qualcosa stia cambiando: i fornitori non possono esimersi dall’impostare nuove strategie green per attirare i consumatori (leggete a questo proposito l’articolo a pagina 122 della Green Planner 2013).

E la società civile si è accorta che il benessere non sta tanto nella crescita del Pil (anche se la decrescita dello stesso è un po’ più scottante) quanto in nuovi parametri tra cui spicca la salvaguardia dell’ambiente.

Così l’Istat si è sentito obbligato a selezionare un set di 134 indicatori per rappresentare le 12 dimensioni del benessere equo e sostenibile (BES).

A dicembre sarà presentato il primo Rapporto sul benessere in Italia targato Cnel-Istat, le cui dimensioni sono:

  1. ambiente
  2. salute
  3. benessere economico
  4. istruzione e formazione
  5. lavoro e conciliazione tempi di vita
  6. relazioni sociali
  7. sicurezza
  8. benessere soggettivo
  9. paesaggio e patrimonio culturale
  10. ricerca e innovazione
  11. qualità dei servizi
  12. politica e istituzioni

E a proposito di ambiente: proprio Istat e Cnel dicono “Acqua pulita, aria pura e cibo non contaminato sono possibili solo in un contesto ambientale sano in cui la dimensione di naturalità sia capace di integrarsi con le attività umane produttive e sociali. Le nostre società devono essere capaci di imparare a vivere entro i limiti di 1 solo Pianeta”.

Qui vi volevo!

Ma noi sappiamo con il nostro modello di vita di quanti pianeti avremmo bisogno per continuare a vivere così? Sul nostro sito abbiamo un calcolatore (carbon footprint calculator) per capirlo e, eventualmente, prendere provvedimenti per cambiare stile di vita.

Inoltre, per chi possiede una Green Planner 2013, sul sito stiamo allestendo una sezione “privata” nella quale pubblicheremo dati, rapporti e informazioni utili a essere sempre aggiornati sulla sostenibilità e sul modo sano di vivere. Se non avete ancora la Green Planner 2013, affrettatevi a procurarvene una!

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