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Toscana, terra di ciclisti, investe sulle ciclabili

città: Firenze - pubblicato il:

A pochi giorni dalla notizia che in Italia il numero delle bicilette vendute ha superato quello delle auto, è arrivata la presentazione dell’indagine La mobilità ciclabile da parte dell’assessore alle infrastrutture e trasporti della regione Toscana Luca Ceccobao, dove si evidenzia che metà dei toscani fra i 14 e i 70 anni (corrispondente a 2,7 milioni di persone) usa la bici.

Nei centri urbani, soprattutto nei capoluoghi la percentuale arriva al 54%. Il 17% la usa solo in città, il 15% solo fuori e il 18% in entrambi i contesti.

Dal rapporto emerge anche che un terzo di coloro che non usano la bicicletta sarebbe disposto a cambiare abitudini in presenza di piste ciclabili e corsie preferenziali, mentre 57% del campione (che comprende anche coloro che in ogni caso vanno in bici) considera poco o per nulla sicuro l’uso delle due ruote.

Nasce da qui, armonizzando le tante iniziative prodotte in questi anni, l’idea di una rete complessiva in accordo con gli enti locali per sviluppare investimenti che possono diventare fattori di crescita economica.

La Regione Toscana finanzierà con nove milioni di euro nei prossimi tre anni la costruzione di ciclopiste protette o l’utilizzazione di strade comunali o provinciali a basso traffico da inserire nella rete. Tutto ciò si concretizzerà nella realizzazione di 5 grandi ciclopiste (ciclopista dell’Arno, sentiero della bonifica, corridoio tirrenico, tracciato ciclabile della via francigena, itinerario ciclabile Grosseto-Siena-Arezzo e nel collegamento interregionale denominato 1001miglia riguardante sette regioni italiane).

Il progetto nasce in concomitanza con le iniziative previste per i mondiali di ciclismo 2013 che porteranno per alcuni giorni la Toscana al centro dell’attenzione mondiale.

Si è calcolato che i 32 milioni di investimenti previsti per l’evento potranno generare un circuito di risorse di oltre 420 milioni, che lasceranno in eredità un patrimonio di infrastrutture ciclabili a disposizione di chi vive in Toscana e a favore dello sviluppo di un turismo sostenibile.

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