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Torino, l’Interporto diventa una città intelligente

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Foto di anncapictures da Pixabay

Smart city è forse un termine fin troppo abusato oggi, ma è facile trovare questa definizione nei bandi europei, nelle agende politiche nazionali e internazionali, nelle riunioni e nei programmi delle pubbliche amministrazioni.

Le “città intelligenti” non devono però essere solo sostenibili , tecnologiche e interconnesse, ma presentarsi come la soluzione per riorganizzare gli spazi del vivere umano in modo da recuperare i luoghi e renderli nuovamente vivibili.

Le città del futuro infatti dovrebbero essere ambienti urbani dotati di buoni servizi di e-government e comunicazione digitale, in cui le infrastrutture di comunicazione si collegano con apparati terminali che forniscono servizi e applicazioni d’avanguardia. Saranno dotate di sistemi di trasporto pubblico e privato innovativi volti a perseguire un’effettiva riduzione dei consumi e un consistente abbattimento delle emissioni inquinantioltre a una migliore e complessiva politica di efficienza energetica.

La mobilità intelligente di queste città prossime venture prevede anche un insieme di sistemi come la gestione dei parcheggi automatizzati, i servizi informativi e il local advertising per il controllo e la soluzione delle emergenze mediante connettività Wi-Fi. Sono, infine, ambienti caratterizzati da una maggiore sicurezza urbana, la quale viene
tutelata attraverso sistemi di videosorveglianza innovativi a favore dei cittadini e delle imprese.

La Sito, società che gestisce un’area di 3 milioni di mq – insistenti sui comuni di Torino, Rivoli, Rivalta, Grugliasco e Orbassano – sta trasformando l’lnterporto di Torino in una piattaforma per la gestione intelligente del territorio, orientata alla riduzione dei consumi energetici, alla sostenibilità ambientale e all’abilitazione di servizi a valore aggiunto.

L’Interporto ha quindi programmato e sviluppato un insieme di soluzioni che, una volta a regime, potranno raggiungere gli obiettivi che la società si è posta, che vanno nella direzione di una struttura sempre più intelligente, eco-compatibile, in una parola, smart.

Tra questi un efficientamento energetico da raggiungere mediante un contenimento degli sprechi e una migliore gestione degli apparati energetici che governano e assicurano la sicurezza dell’intera area.

Sarà quindi potenziata l’illuminazione pubblica e rafforzato l’attuale sistema di telecontrollo interportuale grazie all’implementazione di telecamere e alla posa di specifiche telecamere per la lettura delle targhe. Il nuovo impianto provvederà inoltre all’archiviazione e all’elaborazione delle immagini rilevate e all’erogazione di servizi di connettività Wi-Fi.

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