Home Tecnologie La startup italiana Eco4Cloud prima a San Francisco

La startup italiana Eco4Cloud prima a San Francisco

città: Stati Uniti - pubblicato il:

TeamEco4cloud

La startup si è aggiudicata il primo posto nella competizione Cloud Computing Conference UP 2012 di San Francisco, nella categoria “Best Data Center Infrastructure Management Solution 2012”, grazie a una soluzione ispirata al mondo naturale: l’organizzazione delle formiche.

Per ridurre il consumo di energia nel data center e ottenere risparmi nei consumi di energia (fino al 35%), Eco4Cloud ha sviluppato un algoritmo innovativo capace di organizzare in modo automatico una moderna infrastruttura di cloud computing e una piattaforma di virtualizzazione.

La soluzione consente ai server di decidere autonomamente se accettare una nuova applicazione o se chiedere la migrazione dell’applicazione a un altro server. In pratica il software Eco4cloud consolida le macchine virtuali sul minor numero di server possibile e spegne o iberna i server rimanenti.

In questo modo si riduce il consumo di energia e la CO2 emessa, mentre i server ibernati possono essere successivamente riutilizzati in caso di carico di lavoro superiore.

I componenti del team (nella foto), che lavoravano o collaboravano con ICAR-CNR, l’Istituto High Performance Computing e Networks, del Consiglio Nazionale delle Ricerche, localizzato a Cosenza, hanno raccolto nel 2011 una serie di riconoscimenti.

Hanno vinto la StartCup Calabria (un concorso italiano dedicato agli spin-off accademici e alle start-up che provengono dal mondo della ricerca) e il premio speciale Working Capital di Torino, il programma di Telecom dedicata ai progetti innovativi.

La soluzione è già stata sperimentata nel data center di Telecom Italia di  Bari ed è all’attenzione di colossi dell’Ict come Cisco. Non stupisce dunque che la startup, dopo un investimento iniziale di 300mila euro dai fondi italiani dpixel e Principia, sia ora sottoposta a due diligence da capital venture per un primo round di investimenti da 1,5 milioni di euro.

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