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Mondiali di ciclismo 2013, intervista a Riccardo Nencini

città: Firenze - pubblicato il: - ultima modifica: 2 Gennaio 2013

riccardo-nencini-mondiali-cliclismo-toscanaI mondiali di ciclismo, che si terranno a fine settembre 2013 in Toscana (da Lucca a  Firenze, toccando Montecatini e Pistoia), rappresentano un importante evento sportivo (il terzo per attrattività e numero di partecipanti dopo le Olimpiadi e i mondiali di calcio), ma anche l’occasione per promuovere la mobilità intelligente e sostenibile a partire da un uso più intenso delle due ruote.

Il vicepresidente della Regione Toscana Riccardo Nencini indica, nella nostra intervista, alcune iniziative che possono trasformare l’occasione dei mondiali in un impulso alla mobilità sostenibile. Anche se a Firenze l’uso della bici per gli spostamenti  urbani non è così innato come in altre situazioni urbane (Mantova e Ferrara, per esempio) il percorso dei mondiali che si svolgerà in gran parte all’interno del centro storico della città sarà un importante elemento di promozione sia locale sia verso il resto del mondo (si prevede un miliardo di collegamenti).

La speranza è che si traduca nella scelta di una city bike all’interno di ogni famiglia italiana, non solo toscana. Alcune opere infrastrutturali previste resteranno patrimonio del territorio coinvolto dai mondiali.

Ci saranno interventi sul manto stradale del percorso previsto, verrà creato un ciclodromo per i bambini a Pistoia (una delle provincie dove è più alto in numero di bambini che praticano il ciclismo agonistico), verranno predisposti tratti ciclabili all’interno delle città coinvolte che potranno poi essere utilizzati dai cittadini.

Le mura di Lucca, abilitate alla corsa podistica e all’uso della bicicletta, saranno il punto di partenza dei mondiali, un modo per attirare l’attenzione sulla loro percorribilità.

Iniziative enogastronomiche e sportive non agonistiche, la mostra BiciFi, presso la fortezza da Basso il 2-3 marzo e altre iniziative ancora in fase di organizzazione serviranno per stimolare la partecipazione dei turisti ai mondiali, ma anche  per  pubblicizzare questa forma di trasporto efficiente, economico e ecologico.

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