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Bolzano mette in campo la sua ricetta per rivitalizzare il business

pubblicato il: - ultima modifica: 3 Giugno 2020

bolzano-green-regionMisure speciali e stanziamenti finanziari per rilanciare l’economia e favorire la creazione di nuovi business locali: una ricetta coraggiosa e impegnativa messa in campo dalla Provincia di Bolzano per stimolare e aiutare le imprese offrendo loro un terreno accogliente.

Bolzano si dimostra la provincia ideale per fare impresa, non solo perché da anni viene favorito uno svilupo sostenibile sul suo territorio ma anche grazie alle iniziative che si riescono a mettere in atto a favore dell’imprenditorialità.

Non ultimo la misura approvata dalla Giunta provinciale in questi giorni che ha del clamoroso: l’azzeramento dell’IRAP per i primi 5 anni di attività, che significa rinunciare all’aliquota ordinaria che a livello statale è pari al 3,9%, per le aziende che scelgono la provincia di Bolzano come sede di insediamento e di sviluppo del proprio business.

La decisione fa parte di un pacchetto di misure per il rilancio dell’economia che si pone l’obiettivo di stimolare lo sviluppo, rafforzare la localizzazione economica e dare impulso all’occupazione attraverso iniziative per attrarre capitali e investimenti stimolando le nuove attività economiche.

Tra le misure che saranno adottate c’è anche la concessione di contributi biennali al canone di locazione degli immobili, in pratica un’agevolazione a favore delle nuove imprese, fondate in Alto Adige o insediatesi da fuori provincia, che prevede un contributo biennale per l’affitto dell’immobile.

Questo contributo arriva fino al 75% del canone il primo anno e, al 50% il secondo, a condizione che le aziende dimostrino la creazione di posti di lavoro (assunzione di almeno quattro dipendenti).

Non mancano misure a favore dell’export con nuovi contributi destinati all’internazionalizzazione e l’istituzione di un fondo di 5 milioni di euro che può offrire garanzie per capitali sino a 50 milioni di euro.

A questo si aggiunge inoltre l’approvazione del piano d’azione 2013-2015 per lo sviluppo della ricerca tecnologica che prevede lo stanziamento di 22 milioni di euro destinati a coprire i costi di laboratori, attrezzature ma anche di ricercatori e personale che saranno impiegati nel Parco Tecnologico locale, attualmente in costruzione alle porte di Bolzano, che sarà dedicato alle aree: energia, tecnologie alpine e tecnologie agro-alimentari.

“L’Alto Adige vuole essere competitivo a livello nazionale e internazionale” commenta Thomas Widmann, assessore provinciale all’Economia “Ecco perché abbiamo adottato una politica incentivante nei confronti di aziende motivate a investire nel nostro territorio. Ci attendiamo che le considerevoli facilitazioni che la Provincia ha inteso accordare in un momento come quello attuale, che pure non è privo di difficoltà, si rivelino un formidabile motore di attrazione di opportunità per lo sviluppo economico di questa regione”.

“Elevati standard di qualità della vita e del fare impresa, geografia strategica quale ponte commerciale verso l’import-export, plurilinguismo, una green economy diffusa, burocrazia ridotta e stabilità politica sono elementi distintivi dell’Alto Adige. La nostra agenzia si mette al servizio di tutte le imprese con un pacchetto di incentivi e consulenze. Oggi insediarsi in provincia di Bolzano è più semplice e costituisce una possibile via di rilancio per tante imprese” conclude Ulrich Stofner, direttore BLS.

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