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Rapporto Enea sull’efficienza energetica in Europa: l’Italia è efficiente

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
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Foto di anncapictures da Pixabay

enea-efficienza-energeticaCome si pone l’Italia nei confronti degli altri Stati Europei per quanto riguarda l’efficienza energetica? La risposta è positiva: l’Italia si dimostra essere un paese virtuoso ed efficiente, nonostante le apparenze e le sensazioni. Lo affermano i dati pubblicati nel Rapporto sull’efficienza energetica realizzato da Enea e presentato a Roma.

L’applicazione delle misure previste dal Piano d’Azione per l’Efficienza Energetica (PAES) ha consentito nel 2011 un risparmio complessivo di 57.595 gigawattora per anno, con un incremento del 17,1% rispetto al 2010; inoltre nel 2010 c’è stato un miglioramento dell’efficienza energetica in Italia pari a oltre un punto percentuale rispetto al 2009.

Questo miglioramento è stato possibile grazie all’adozione di tecnologie più innovative: il settore residenziale ha favorito l’utilizzo di impianti ad alta efficienza quali caldaie a condensazione e solare, il terziario ha utilizzato tecnologie impiantistiche ad alta efficienza e materiali ad alte prestazioni, il settore industrialeha visto aumentare la diffusione della cogenerazione ad alto rendimento, dei motori elettrici ad alta efficienza e dei recuperi di calore dal processo produttivo, infine, il settore dei trasporti ha registrato un miglioramento energetico della tecnologia veicolare, anche se il rinnovo del parco automobilistico ha subito un rallentamento a causa della crisi economica.

“Si tratta di risultati che hanno una significativa ricaduta per l’economia italiana e che costituiscono dei progressi effettivi in un processo di riconversione orientato alla green economy” ha affermato il commissario dell’Enea, Giovanni Lelli, presentando il rapporto “Il risparmio energetico conseguito va quindi letto nell’ottica di una transizione verso un sistema a minore emissione di carbonio, che conferma il reale contributo del nostro Paese al raggiungimento degli obiettivi comunitari”.

“L’Italia deve ora massimizzare le opportunità connesse all’efficienza energetica, prima priorità della Strategia Energetica Nazionale, puntando a superare gli obiettivi europei al 2020 e realizzando una filiera industriale di prodotti e servizi per l’efficienza energetica competitiva su un mercato internazionale in via di espansione. Il rapporto presentato oggi costituisce la base di conoscenza indispensabile per raggiungere tali obiettivi supportando il decisore pubblico nel percorso di attuazione, verifica e messa a punto di nuove politiche”.

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