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Energia rinnovabile, dal tuo caffé o dalla bibita gelata

pubblicato il: - ultima modifica: 7 Agosto 2020
sostenibilità e green planner news
Foto di anncapictures da Pixabay

one-puckViviamo in una fase bellissima e sfidante: in primo luogo perché si moltiplicano le iniziative e i prototipi di oggetti che creano energia o si sostengono e ricaricano attraverso le energie rinnovabili.

In secondo luogo perché in questa difficile fase economica il concetto di efficienza e risparmio energetico rilanciano nuovi e salutari comportamenti che portano all’ammodernamento degli edifici e degli impianti di riscaldamento o raffreddamento per “sprecare” meno energia possibile.

A questo punto diventa facile introdurre Epiphany onEPuck un incredibile carica-cellulare in grado di recuperare energia dalla vostra bevanda, calda o fredda, restituendola al vostro telefono.

Alla base dell’intelligente caricabatterie c’è un motore Stirling, ovvero un motore che funziona a ciclo chiuso (utilizzando un gas come fluido termodinamico): quando viene raggiunta un’opportuna differenza di temperatura tra il suo punto caldo e il punto freddo, si innesca una pulsazione ciclica che viene poi trasformata in movimento alternato.

Alla fine, dunque, basta una tazza di caffé per caricare completamente un cellulare, senza sprecare energia.

Gli inventori di onEPuck vorrebbero passare alla fase di produzione del prototipo e per questo hanno pubblicato i dettagli su Kickstarter.com per ottenere i fondi necessari a iniziare l’attività commerciale.

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