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Sostenibilità ambientale del vino, è nato il Forum

pubblicato il: - ultima modifica: 7 Ottobre 2020
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Foto di anncapictures da Pixabay

Individuare degli indicatori comuni, condivisibili e riconosciuti da addetti ai lavori e consumatori, che permettano di valutare la sostenibilità ambientale del vino e di sviluppare un linguaggio di comunicazione chiaro, trasparente e comprensibile.

Sono questi gli obiettivi del Forum per la sostenibilità ambientale del vino, la cui prima riunione si è tenuta in questi giorni a Roma presso la sede del Gambero Rosso. L’incontro è stato un momento di discussione e confronto sulla valorizzazione del prodotto grazie a una modalità di produzione sostenibile.

I sostenitori dell’iniziativa sono il Gambero Rosso e l’Unione Italiana Vini, ma al loro fianco ci sono già più di venti promotori appartenenti al mondo accademico e a quello imprenditoriale; le adesioni al Forum sono libere e aperte a tutti gli interessati.

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Gli indicatori, selezionati sulla base di dettagliate valutazioni tecnico-scientifiche, riguarderanno almeno tre macro-aree fondamentali: le emissioni di gas serra, il ciclo dell’acqua (vigna, produzione, recupero, ect) e la biodiversità.

Solo dando forma e visibilità a questi punti fermi sui mercati il sistema italiano potrà implementare un processo di miglioramento ambientale, basando i sistemi di gestione e controllo su standard internazionali e sulla verifica di parte terza per la certificazione dei risultati.

Gli indicatori potranno, quindi, essere riconosciuti come comuni e unitari da tutti gli attori del comparto e dal consumatore finale. Proprio al consumatore, infatti, sarà destinata la comunicazione ambientale del vino, basata su principi di trasparenza, prudenza e verificabilità delle informazioni.

Sono stati costituiti due Gruppi di lavoro: uno che dovrà sviluppare la proposta dei macro-indicatori della sostenibilità ambientale analizzando ed evidenziando i requisiti richiesti dagli strumenti di analisi, la sostenibilità economica e sociale delle innovazioni e investimenti perseguibili dalle imprese per ottenere miglioramenti evidenziabili dagli indicatori, le possibili armonizzazioni agli standard internazionali.

Il secondo Gruppo si occuperà invece di rapporti istituzionali, marketing e comunicazione. Dovrà interagire con enti, associazioni, gruppi di imprese al fine di rendere il percorso del Forum inclusivo di tutte le istanze del settore e del suo mercato. Dovrà proporre le sintesi di comunicazione al pubblico delle proposte del Forum quale modello integrato con le proposte tecniche stesse, con un approccio orientato anche al Marketing di Impresa.

Entro 6 mesi verrà organizzato un convegno internazionale per presentare e condividere i risultati raggiunti dai gruppi di lavoro con tutto il mondo del vino.

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