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Un aiuto ai giovani imprenditori: fare business in Trentino

pubblicato il: - ultima modifica: 8 Ottobre 2020
sostenibilità e green planner news
Foto di anncapictures da Pixabay

Nei momenti più difficili il fare deve prevalere in tutte le attività: muovere l’economia, promuovere il confronto delle idee e aiutare a metterle in pratica. In poche parole quello che Progetto Manifattura sta cercando di fare in Trentino per aiutare i giovani under 35 con idee imprenditoriali da sviluppare nella green economy.

Dal 7 maggio raddoppia quindi lo spazio e l’assistenza per i giovani imprenditori che vogliono far crescere la propria idea di impresa. Per il costo di un caffè al giorno desk di lavoro e accompagnamento alla crescita della propria attività, tra business plan e strategie di finanziamento: con questa iniziativa Progetto Manifattura rilancia il suo impegno per incubare progetti innovativi orientati alla eco-sostenibilità, dalla mobilità sostenibile alle energie rinnovabili, dall’eco-fashion ai servizi ambientali, pensati da imprenditori alle prime armi.

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Alla ex-Manifattura Tabacchi di Rovereto si inaugurano 30 nuovi spazi di co-working per coltivare nuove idee imprenditoriali, innovative e sostenibili grazie all’apertura degli ambienti dell’edificio dell’Orologio, recentemente recuperati.

Oltre a 12 postazioni in grado di ospitare aziende già consolidate, dotate di ogni servizio (dal wifi alle sale meeting attrezzate), saranno messe a disposizione con il programma GreenHouse Flex, soluzioni di accompagnamento e di consulenza pensate appositamente per chi muove i primi passi verso la costituzione di nuove imprese.

Oggi infatti il principale ostacolo per fare impresa sono le difficoltà ad affrontare da un lato il complesso iter burocratico, dall’altro la mancanza di competenze per individuare le giuste strategie per raggiungere gli obbiettivi di mercato.

“In Trentino chiudono più imprese di quante se ne aprono. Il nostro scopo è contribuire a un’inversione di questa tendenza creando una rete di nuove idee imprenditoriali che costituisca un’alternativa per i giovani alla sottoccupazione, al precariato o all’espulsione dal mercato del lavoro. Queste aziende future verrano fatte crescere in maniera integrata con i bisogni del territorio e con una forte vocazione alla sostenibilità in settori quali bioedilizia, energie rinnovabili e i servizi ambientali” ha dichiarato Gianluca Salvatori, amministratore delegato di Progetto Manifattura.

I servizi di accompagnamento offerti a chi si iscrive al progetto GreenHouse Flex sono parecchi, come per esempio un tutoraggio di base in finanza aziendale, il supporto alla costruzione del business model e del business plan, il supporto nella tutela dei diritti intellettuali, l’assistenza nella ricerca di investitori, la consulenze per accedere a incentivi e contribuiti provinciali.

L’iniziativa permette anche, a coloro che sono interessati ai mercati internazionali, di accedere alla rete Enterprise Europe Network per trovare partner tecnologici e commerciali in tutto il continente.

I giovani che sono interessati a far parte di Progetto Manifattura potranno lavorare a stretto contatto con imprese della green economy, in un ambiente votato alla sostenibilità, in cui ogni servizio è pensato per agevolare l’avviamento di un’attività imprenditoriale e dove l’ambiente di lavoro (dal car-sharing alle soluzioni di riuso e efficienza energetica) è pensato in termini di sostenibilità.

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