Home News In Sudan il fotovoltaico dà energia a una scuola professionale

In Sudan il fotovoltaico dà energia a una scuola professionale

pubblicato il:

In Sudan manca tutto: energia, infrastrutture, finanziamenti, istruzione ma, di sicuro, per il momento non manca il sole che in questa occasione è stato sicuramente portatore di speranza e di prospettive di crescita e di sviluppo.

L’interessante storia nasce sul fiume Payee nell’area di Rumbek in Sud Sudan dove l’associazione Sudin Onlus è nata nell’agosto 2006 in seguito all’esperienza fatta da un impresa di Udine, la ICOP, che ha realizzato per conto della Protezione Civile Italiana il Ponte Italia.

Durante la realizzazione del ponte si è potuta constatare la totale mancanza di persone in grado di svolgere i più comuni mestieri (muratori, falegnami, meccanici, agricoltori), e su proposta dei missionari comboniani là operanti, è stato avviato un progetto per la costruzione della prima scuola di formazione professionale della regione per istruire in vari mestieri i giovani sudanesi.

Ma una scuola professionale ha bisogno di energia per poter insergnare praticamente questi mestieri: ecco perché è nata l’idea di completare questo centro di formazione con impianti fotovoltaici.

Enfinity Italia, cominciò nel 2010 a interessarsi delle attività dell’associazione Sudin Onlus che da anni segue e sostiene numerosi progetti umanitari in questa parte del mondo, inizialmente con un sostegno limitato a diverse donazioni in favore della realizzazione di alcuni di questi progetti.

Negli ultimi mesi invece il coinvolgimento è diventato più concreto fino a quando viene programmata la realizzazione di due impianti fotovoltaici presso un dormitorio e un laboratorio della scuola professionale Ireneo Dud Vocational Training Center, a Bahrgel, nella Contea di Cueibet, nello Stato dei Laghi.

Enfinity Italia decide, dunque, di partecipare attivamente mettendo a disposizione dell’associazione la propria consulenza tecnica, supportandola nella fase di progettazione degli impianti al fine di rispondere a tutte le esigenze delle circa 80 persone che frequentano i locali della scuola, oltre, ovviamente, alla fornitura di tutta la componentistica necessaria a prezzi agevolati.

Questi impianti, per cui sono stati installati 180 moduli Enfinity da 235Wp, sono di tipo stand-alone (a isola), cioè non connessi alla rete elettrica, hanno una potenza di circa 40 kWp e saranno in grado di soddisfare la quasi totalità del fabbisogno energetico del dormitorio e del laboratorio dell’Ireneo Dud Vocational Training Center, garantendo contestualmente un utilizzo responsabile delle risorse naturali.

Andrea Calaudi, account manager di Enfinity Italia, che ha seguito e segue personalmente tutte le fasi di tale collaborazione, ha dichiarato “Siamo veramente orgogliosi di aver partecipato alla realizzazione di questo progetto che, offrendo loro la possibilità di imparare un mestiere, contribuisce a migliorare le condizioni di vita della popolazione sud sudanese. Si tratta di un coinvolgimento che è destinato a durare nel tempo e risponde appieno allo spirito che da sempre contraddistingue la nostra azienda”.

Condividi: