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Dalla mensa aziendale a quella per i poveri, contro lo spreco di cibo

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Ottobre 2020
sostenibilità e green planner news
Foto di anncapictures da Pixabay

Da questa settimana i volontari dell’Associazione Banco alimentare della Lombardia (ABAL) sono al lavoro nella mensa Whirlpool di Cassinetta di Biandronno, in provincia di Varese, per raccogliere le eccedenze di prodotti alimentari e consegnarle ai centri che, sul territorio varesino, gestiscono la distribuzione di pasti a persone bisognose.

A rendere possibile la collaborazione fra ABAL e la multinazionale degli elettrodomestici, regolata da apposita convenzione, la comune sensibilità verso il sociale e la consapevolezza di un fenomeno, quello degli sprechi alimentari, che in Italia, nel 2011, è stato quantificato in circa 18 miliardi di euro da Waste Watcher (l’Osservatorio internazionale attivato nell’Università di Bologna).

ABAL si occupa da anni dell’organizzazione del ritiro di avanzi da mense aziendali e scolastiche del territorio, da lì immediatamente portati ai due centri di Varese (quello dei Frati cappuccini della Brunella e l’Istituto Addolorata) che gestiscono la distribuzione di cibo a persone bisognose.

Il personale della mensa Whirlpool, struttura che ogni giorno serve oltre duemila pasti, è in grado di gestire in modo corretto il processo raccogliendo le pietanze non distribuite, sottoponendole (con un abbattitore di temperatura) alle procedure di legge previste per la conservazione dei cibi e predisponendole per il trasporto entro contenitori appositi.

“Nella nostra mensa abbiamo sempre posto grande attenzione a evitare lo spreco di cibi commisurando la preparazione ai consumi” nota Umberto Vanotti, membro del Comitato di Corporate Social Responsibility di Whirlpool EMEA “Ma anche se l’eccedenza di pasti, che quantifichiamo in una quindicina al giorno, è fisiologica, data cioè dalla normale oscillazione di presenze in mensa, collaborare con una realtà come ABAL, da sempre attenta a chi è nel bisogno, ci sembra un segnale importante. La lotta contro gli sprechi alimentari, infatti, è ritenuta strategica da Whirlpool che, come azienda di elettrodomestici inserita nel food stream, ha lanciato nuove funzionalità e tecnologie per conservare meglio il cibo nei frigoriferi, allungandone quindi la vita e diminuendo le possibilità che finisca nei rifiuti”.

Nel 2013, la multinazionale, tramite la società Whirlpool R&D, è diventata partner di Un anno contro lo spreco, la campagna europea lanciata da Last Minute Market e ideata da Andrea Segrè, professore di Politica Agraria Internazionale e Comparata all’Università di Bologna.

Un coinvolgimento in un’iniziativa scientifica, sociale e culturale ad ampio spettro, che completa e arricchisce un impegno contro il food waste giocato su più fronti, fra cui il cluster tecnologico nazionale Agrifood, progetto di ricerca avanzata per ridurre gli sprechi alimentari, e SiFood progetto che aggrega sedici soggetti attorno ai temi della tracciabilità del cibo e della riduzione degli sprechi alimentari in ambito domestico.

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