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Nasce a Bologna il Forum per lo sviluppo della conoscenza digitale

pubblicato il: - ultima modifica: 8 Ottobre 2020
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Foto di anncapictures da Pixabay

Nasce a Bologna il primo forum per lo Sviluppo della Conoscenza Digitale, in collaborazione con la Commissione Europea – Rappresentanza a Milano e con il patrocinio di Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Emilia-Romagna, Provincia, Comune, Urban Center e Unindustria Bologna, Università di Bologna e Napoli.

In Italia, finora, non esistevano momenti di riflessione in grado di aiutare a superare il gap economico e culturale che ci distanzia dagli altri paesi europei in ambito digitale. Ancora oggi molte PMI italiane non capiscono il reale potenziale di sviluppo che l’innovazione digitale può garantire.

WISE Forum punta a colmare il divario di queste aziende nei confronti delle nuove tecnologie e degli ormai certi vantaggi che il digitale e il web portano, sia nell’ambito di un mercato nazionale, sia nell’ottica dell’internazionalizzazione.

Le parole di Alfredo Peri, assessore alla Mobilità della Regione Emilia-Romagna, descrivono a pieno gli intenti del Forum “Competenze e conoscenza sono le leve del cambiamento e della competitività del mondo di oggi, digitale e tecnologie ampliano così le possibilità di comunicazione, formazione, lavoro e partecipazione democratica come mai è stato possibile. La Regione Emilia-Romagna ha scelto nel 2011 di dotarsi di una Agenda Digitale che indica come priorità l’affermazione di diritti di cittadinanza digitale. Quindi il diritto di tutti ad avere connettività Internet, il diritto ad avere competenze e informazioni, anche tra la popolazione meno giovane, il diritto ai servizi alla persona e alle imprese, per semplificare e velocizzare, il diritto di accesso ai dati della PA, per favorire trasparenza e valorizzazione delle informazioni pubbliche”.

“Molto concretamente si è lavorato per portare banda larga su tutto il territorio regionale (con infrastrutture a fibra ottica, cavi ma anche dorsali radio), obiettivo che verrà raggiunto entro il 2013. Sono stati realizzati centinaia di corsi di alfabetizzazione informatica dedicati ad adulti e anziani, entro il 2013 le persone formate saranno oltre 13.000. Sono stati rilasciati e in uso sui territorio servizi online per i trasporti, la sanità, l’amministrazione digitale. Sono disponibili e in crescita le banche dati rilasciate come open data da Regione e dagli EELL regionali. Crediamo quindi sia possibile realizzare un territorio regionale più intelligente, potremmo dire SmartER, mettendo a sistema e integrando i contributi di tutti gli attori pubblici e privati, per questo sono utili e fondamentali occasioni come quella del WISE Forum che puntano a condividere competenze e mettere in relazione PA, Università e Centri di ricerca e mondo delle imprese. La regione intelligente si fa solo se questi diversi soggetti operano in uno spirito di cooperazione e collaborazione”.

WISE forum ha, quindi, l’obiettivo di fare il punto sulla situazione italiana confrontandola con quella europea in un dialogo costruttivo che aiuti l’innovazione in linea con l’Agenda Digitale Europea, in una città come Bologna che, con il suo progetto Bologna Smart City vuole essere pensata come un sistema intelligente, sostenibile, innovativo e all’avanguardia e in una Regione, che con il piano telematico dell’Emilia-Romagna punta a promuovere l’adozione delle agende digitali locali.

L’assessore alle Relazioni Internazionali, Innovazione e semplificazione amministrativa, progetto Smart City e Agenda Digitale, della Città del Comune di Bologna, Matteo Lepore ha dichiarato “Le città italiane rappresentano la più importante infrastruttura per l’economia del nostro paese e solo da qui può partire una vera rivoluzione digitale. Banda larga, servizi digitali, nuove imprese e nuovi mercati, democrazia e collaborazione tra cittadini per il bene comune sono questi i fattori sui quali dobbiamo investire. Con l’Agenda Digitale Bologna ha compiuto questa scelta, ecco perché cogliamo con grande entusiasmo l’opportunità di ospitare il primo Wise Forum”.

WISE Forum vuole, dunque, offrire un momento di riflessione e formazione per le aziende in cui comprendere il potenziale di sviluppo che l’innovazione digitale può garantire e punta a essere uno stimolo per la collettività nazionale, un punto di partenza, un esempio per favorire l’innovazione, la crescita economica e il progresso in Italia.

WISE Forum sarà inaugurato da una Sessione Istituzionale Plenaria (22 maggio Cappella Farnese del Comune di Bologna ore 10-13) dal titolo L’innovazione digitale come opportunità di sviluppo.

Il Forum sarà inoltre caratterizzato dall’alternanza di 5 workshop specialistici su temi di grande attualità, quali Amministrazioni digitali, Reti e Imprese, Competenza digitale, Agenda Digitale e Gender Divide, Il trattamento automatico del linguaggio e dall’organizzazione del WISE Hackathon.

WISE Hackathon, organizzato in collaborazione con l’Università di Bologna, si terrà il 22 maggio all’Urban Center di Bologna, presso Salaborsa. Hackathon è un meeting di programmatori informatici che si incontrano per una sessione di programmazione collaborativa per progettare soluzioni informatiche utili.

Il CIRI ICT dell’Università di Bologna supporta e promuove gli hackathon sin dalla prima edizione con l’obiettivo di sviluppare nuove idee per migliorare la vita nelle città. C’è una sempre crescente maggiore attenzione sul tema della mobilità sostenibile e di come la tecnologia possa aiutare i cittadini a ottimizzare gli spostamenti attraverso i mezzi pubblici.

L’obiettivo è sviluppare un’applicazione per smartphone che utilizzi i dati relativi alla mobilità in tempo reale degli autobus per creare un valido supporto per la mobilità individuale tramite mezzi pubblici. In particolare è importante focalizzarsi sulle necessità di piccoli gruppi di utenti che si spostano all’interno delle aree urbane con percorsi stabiliti.

L’app deve porsi l’obiettivo di aiutare tali gruppi a pianificare la propria mobilità supportandoli in eventi imprevisti, scioperi, rottura mezzi, condizione meteorologiche avverse. La giuria decreterà la migliore app proposta che sarà acquistata da Clickutility on Earth per conto dell’Università di Bologna (CIRI ICT) per il valore di 1.000€.

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