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Condomini d’Italia sulla strada dell’efficienza, anche energetica

città: Milano - pubblicato il: - ultima modifica: 28 Maggio 2013

Gli spazi per rendere gli stabili sempre più green ci sono… a cominciare dall’adozione di energia verde come quella offerta da Eon.

Si fanno sempre più necessari e urgenti gli interventi in tema di efficienza energetica da parte dei condomini, micro/macro entità energivore d’Italia. In fondo stiamo parlando delle abitazioni del 78% degli italiani che risiedono con prima casa, o meno, nei palazzi e nelle palazzine delle nostre città. Città che a loro volta gestiscono l’80% dei 70 miliardi della spesa energetica nazionale.

Da un dato elaborato da Eon Italia sembra interessante una tendenza in atto: anche gli enti condominiali non disdegnano l’adozione di energia verde.

Esempio ne è che: il 90% dei soci Anaci, tipicamente amministratori di stabili, che sono già clienti attivi di Eon hanno sottoscritto un abbonamento di energia elettrica 100% energia rinnovabile Eon, che l’azienda certifica essere proveniente esclusivamente da fonti rinnovabili.

Lo spaccato per Eon vale circa centomila clienti per lo più collocati nel Centro-Nord d’Italia. Realtà in grande fermento evolutivo soprattutto di fronte a un’imminente entrata in vigore della nuova riforma dei condomini (data probabile 18 giugno).

Una norma giudicata abbastanza positiva dal presidente nazionale di Anaci Pietro Membri. Fucina anche di una nuova figura di amministratore di condominio che sia, senza mezzi termini, definibile come un esperto in materia di efficienza energetica. Uno che faccia, insomma, un green job.

“L’amministratore di domani” si augura Membri “sarà una figura sempre più professionale dal punto di vista tecnico e sociale (i riferimenti vanno alle lite condominiali così spesso diffuse – ndr). L’importante è che il legislatore ci dia gli strumenti giusti. Penso che vada ancora rivisto l’argomento della gestione del distacco dalla caldaia condominiale in favore dell’autonomia dei singoli, così come credo che il fondo per le opere straordinarie (accantonamento dei fondi prima ancora che le opere partano – ndr) non sia un volano per gli interventi strutturali, bensì un ostacolo. Siano piuttosto le banche a dover finanziare i condomini, che sono buoni clienti. Si è mai visto, infatti, fallire un condominio?”.

E con questo buon cliente, Eon ha rinnovato l’accordo di collaborazione: in sostanza gli amministratori di condominio di Anaci possono contare su prezzi indicizzati e fissi di energia elettrica con sconti crescenti in caso di rinnovo e servizi dedicati, tra cui, per esempio, il sistema di reportistica My service, accessibile via web, per l’estrazione di dati commerciali, tecnici e di fatturazione, che consentono di controllare le spese energetiche.

Ma non è solo un tema commerciale. Le riflessioni dei professionisti dei condomini sono in atto. A cominciare da una sorta di vademecum che proprio Anaci sta preparando e a breve pubblicando. Il suo nome è Abitare Biotech ed è in fase di realizzazione grazie al supporto del Dipartimento di ambiente e sostenibilità del Cnappc e dell’Ordine degli architetti.

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