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Fare Green, tra le migliori idee cibo biologico e bonifica organica

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Foto di anncapictures da Pixabay

Il Trentino mostra ancora una volta la sua capacità di innovazione dei servizi e dei prodotti in chiave green. Alla Mostra-Concorso Fare Green, tenutasi al Mart di Rovereto, sono stati presentati i progetti più rilevanti e originali della green economy della provincia.

A vincere il concorso organizzato da Do.it Ambiente Trentino e sponsorizzato da Habitech, il Distretto Tecnologico Trentino per l’energia e l’ambiente, il Consorzio ortofrutticolo di Val di Gresta, con un progetto per rendere biologica l’intera produzione, grazie al ruolo attivo dei tanti agricoltori locali in cerca di un nuovo mercato per i propri prodotti.

“Non me l’aspettavo, è uno splendido riconoscimento” ha dichiarato Vanda Rosà, presidente del Consorzio ortofrutticolo, che ha ritirato il premio durante la serata finale di Sabato.

La giuria ha ritenuto il progetto della Val di Gresta un valore aggiunto per il territorio, per l’ambiente e l’economia locale.

Premio del pubblico invece al nuovo sistema CLARA per la decontaminazione di terreni inquinati ideato dalla compagnia trentina Biodermol Ambiente Srl.

“Impieghiamo organismi e micro-organismi che agiscono per bonificare aree contaminate evitando il processo di scavo e trasporto del terreno. Facciamo tutto in situ con risparmio di energia e di emissioni di CO2” ha raccontato Mauro Baruchelli, socio di Dermol Ambiente.

Giunta alla quarta edizione, Fare Green si inserisce nell’ambito della Notte Verde di Rovereto, la kermesse sull’ambiente e sostenibilità che si tiene ogni anno in simultanea con il festival dell’economia. Il tema di quest’anno – condiviso con la Notte Verde – è stata Terra.

“Intesa come organismo che abitiamo e di cui facciamo parte, come fonte di energia ed alimentazione, e come elemento da lavorare e tutelare, come suolo che consumiamo e come risorsa” ha dichiarato Thomas Miorin.

Atri tre progetti si sono piazzati nella top-five. L’impronta ecologica e la biocapacità della Valle di Sole promosso dalla comunità della Valle per promuovere comportamenti più sostenibili in un territorio ad alta densità turistica; il Progetto Ecoristorazione Trentino della Provincia, che ha creato un marchio di qualità per i ristoratori che dimostrano di attuare azioni in linea con l’ambiente e il territorio, e infine con la produzione di Teroldego improntata al buon senso a opera della piccola azienda agricola Redondèl.

“Progetti che mostrano la capacità del Trentino di seguire una naturale evoluzione del mercato verso la sostenibilità” spiega Thomas Miorin, direttore di Habitech “Dove la sostenibilità è tale solo se significa risparmio per i consumatori, rispetto per l’ambiente e rilancio dell’occupazione. Se non soddisfa queste condizioni non è vera sostenibilità”.

Per Stefano Albergoni, coordinatore di Ambiente Trentino “tanta è la soddisfazione per questa edizione di Fare Green, una delle edizioni più avvincenti per numero di visitatori della mostra al Mart, interesse suscitato tra le imprese e contesa nella corsa al premio del pubblico. L’anno prossimo cercheremo di fare ancora meglio, tentando la strada di una sfida regionale in collaborazione con Think More About e il Terra Institute di Bressanone: l’ambizione è questa”.

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