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Educazione ambientale: una scuola all’Idroscalo di Milano

pubblicato il: - ultima modifica: 25 Aprile 2020
educazione ambientale - educazione allo sviluppo sostenibile
foto di VisionPic .net (Pexels)

Si può andare a scuola di buone pratiche ambientali? Certamente, basta recarsi all’Idroscalo di Milano, da giugno a settembre, per conoscere i laboratori di educazione ambientale riservati ai ragazzi e animati dal Coni.

L’iniziativa promossa della Provincia di Milano è supportata per la fornitura del materiale didattico da Novamont, realtà industriale con un progetto ambizioso, chimica vivente per la qualità della vita, ovvero l’integrazione tra chimica, ambiente e agricoltura.

Infatti l’azienda novarese appoggia l’iniziativa perché convinta che amici dell’ambiente si cresce ed è per questo motivo orgogliosa di contribuire alla realizzazione dei laboratori di educazione ambientale organizzati all’Idroscalo dalla Provincia di Milano.

Quest’estate, tra giugno e settembre, tutti i ragazzi che frequenteranno l’Idroscalo potranno imparare cosa vuol dire adottare comportamenti ecosostenibili, con particolare riferimento allo spreco di cibo, alla produzione dei rifiuti, al loro possibile riciclaggio mediante il compostaggio.

A questo fine Novamont fornirà alcuni materiali didattici utili per sperimentare e comprendere l’importanza della raccolta differenziata dei rifiuti e i concetti di biodegradabilità e compostabilità.

Alcuni materiali, dedicati al tema delle buone pratiche nell’avvio al compostaggio dei residui di cibo, saranno utili per imparare a effettuare una corretta raccolta differenziata della frazione organica, utilizzando gli appositi contenitori aerati in abbinamento con i sacchi per la raccolta dell’umido o gli shopper in Mater Bi, la bioplastica biodegradabile e compostabile che contiene risorse rinnovabili e il cui impatto sull’ambiente è significativamente inferiore rispetto a quelle delle plastiche tradizionali.

Come adulti, genitori e formatori abbiamo il dovere di trasmettere ai nostri ragazzi la consapevolezza del valore dell’ambiente e la necessità di proteggere le risorse naturali. Imparare a non sprecare, limitare la produzione di rifiuti, selezionarli e praticare la raccolta differenziata significa porre le basi essenziali per adottare comportamenti ecosostenibili. L’iniziativa della Provincia di Milano è molto meritevole e ci auguriamo che tante altre simili ne seguano” ha dichiarato Catia Bastioli, Amministratore Delegato di Novamont.

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