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A Milano il primo impianto integrato senza incentivi

pubblicato il: - ultima modifica: 7 Ottobre 2020
sostenibilità e green planner news
Foto di anncapictures da Pixabay

In provincia di Milano, precisamente a Zibido San Giacomo, è stato realizzato il primo impianto integrato che non godrà degli incentivi statali ma si sosterrà grazie ad autoconsumo e scambio sul posto dell’energia.

L’azienda Pressvit Srl, attiva dal 1967 nel settore della viteria unificata e speciale a disegno, ha infatti deciso, dopo aver preso visione dei propri sprechi energetici, di pianificare una serie di interventi di efficientamento energetico, affidandosi ad Aba Impianti.

I lavori di efficientamento energetico comprendono l’installazione di due impianti fotovoltaici per i tetti della sede aziendale: un impianto a tettoia da 60 KwP e un impianto integrato da 33 KwP, il primo in Italia a essere realizzato senza incentivi.

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Pressvit Srl ha aderito recentemente alla campagna di sensibilizzazione Risparmio sostenibile come risorsa per l’impresa, promossa da Aba Impianti e GEMCO, potendo così usufruire di un mini audit energetico gratuito, attraverso il quale è stata fornita una prima fotografia di macro dettaglio relativamente alla situazione energetica dell’impresa e di una relazione tecnica relativa ai propri sprechi energetici.

L’azienda è venuta, così, a conoscenza di quali fossero i propri principali fattori di dispersione e, per tale motivo, ha deciso di intraprendere alcuni interventi di ottimizzazione della struttura, incrementando il proprio livello di efficienza.

La prima fase dei lavori pianificati prevede lo smaltimento dell’eternit dal tetto dei capannoni, al seguito del quale si procederà con l’installazione dell’impianto fotovoltaico classico complanare su tetto a botte da 60 KwP, che andrà ad affiancare il preesistente impianto da 50 KwP, e di quello integrato da 33KwP.

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Quest’ultimo è un impianto che utilizza moduli e componenti speciali, sviluppati specificatamente per sostituire elementi architettonici e che possiede un alto grado di trasparenza che riduce l’utilizzo della luce artificiale e consente una maggiore diffusione di quella naturale.

Per l’installazione dell’impianto integrato, infatti, verranno utilizzati moduli policristallini da 250W Conergy EcoPro che, grazie al loro esiguo peso, risultano la soluzione ideale per questo genere di installazione.

La peculiarità dell’impianto integrato è data dal fatto che i moduli stessi fungono da superficie del tetto da rivestire, così da rendere più armonica l’architettura della struttura, unendo al vantaggio tecnologico del prodotto anche quello estetico.

Per ciò che riguarda il proprio impianto illuminotecnico, invece, Pressvit ha valutato la sostituzione degli attuali corpi lampada con tecnologia innovativa a led, collocando dei sensori di intensità luminosa e dei rilevatori di presenza per ottimizzare al meglio il funzionamento dell’impianto, così da ottenere un risparmio di energia elettrica del 54% e un tempo di ritorno economico di circa 3 anni e mezzo.

L’azienda ha, inoltre, deciso di implementare delle soluzioni di Energy Intelligence, installando un sistema automatizzato di gestione dei carichi per i macchinari di produzione, limitando in tal modo il consumo energetico nelle fasi in cui i macchinari, pur rimanendo accesi, non sono in funzione.

Dato il recente esaurimento dei fondi del Quinto Conto Energia, Aba ha pianificato l’installazione degli impianti fotovoltaici citati senza incentivi statali, affidando il recupero del costo di installazione all’autoconsumo e più nello specifico al cosiddetto scambio sul posto, che consente di immettere in rete l’energia elettrica prodotta ma non direttamente autoconsumata, per poi prelevarla in un momento differente da quello in cui avviene la produzione stessa.

“Aba Impianti si batte da tempo per dimostrare come la fine degli Incentivi statali non implichi la scomparsa del fotovoltaico. Abbiamo cercato di documentarlo nel corso dell’ultimo anno pubblicando svariati studi teorici che lo provassero e oggi abbiamo la possibilità di farlo attraverso un caso concreto, quale quello dell’installazione dei due impianti per Pressvit Srl” dichiara Alessandro Stefanizzi, Managing Director di Aba Impianti “Abbiamo pianificato questi lavori senza il supporto degli incentivi statali ma avvalendoci dei benefici dell’autoconsumo e dell’ulteriore calo dei costi dovuto al progresso tecnologico: siamo orgogliosi di questa nuova sfida che rappresenta per Aba un successo ma soprattutto una conferma”.

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