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Sasso di Castalda premiato per essere tra i Paes migliori d’Italia

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Foto di anncapictures da Pixabay

Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE), ha consegnato i riconoscimenti ai vincitori della seconda edizione del concorso per i migliori Piani d’azione per l’energia sostenibile italiani (Paes), promosso da Alleanza per il Clima in collaborazione con Kyoto Club e A+CoM.

Tra i vincitori anche il Paes del Comune di Sasso di Castalda, individuato tra i migliori 9 d’Italia e premiato per la centralità data ai cittadini negli interventi per il risparmio energetico.

Il Paes di Sasso di Castalda, redatto per il Comune dalla Provincia di Potenza con il supporto della Società Energetica Lucana (SEL), ha per obiettivo un Paese autosufficiente dal punto di vista energetico, grazie soprattutto a un sistema di incentivi comunali per gli interventi sul patrimonio residenziale privato.

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Per questo motivo, il Paes di Sasso di Castalda è stato premiato insieme a quelli di Bologna, Pesaro, Treviso, Torri di Quartesolo (Vi), Loceri (Og), Foiano della Chiana (Ar), Vigonovo (Ve) e a quello dell’Unione dei comuni Idruntini (Le).

La manifestazione è stata anche l’occasione per fare il punto sul dibattito sulla politica energetica nazionale. Con un occhio all’Europa, visto che tra i relatori della premiazione c’era anche Stephan Kohler, direttore della Dena, Agenzia Energetica Tedesca, braccio destro di Angela Merkel in ambito energetico, che in una recente intervista ha puntualizzato come anche da una prospettiva europea sia cruciale, per il nuovo Governo italiano, mettere in campo programmi di incentivazione e iniziative per promuovere l’efficienza energetica.

Insieme a Kohler, sono intervenuti anche Costantino Lato, direttore Studi, Statistiche e Servizi Specialistici del GSE, Sergio Zabot, direttore del Settore Energia della Provincia di Milano, Filippo Bernocchi, delegato ANCI all’Energia e Rifiuti e Gianni Silvestrini, direttore scientifico di Kyoto Club.

A premiare i vincitori anche Annalisa Corrado, di AzzeroCO2, Mariarosa Vittadini, dello IUAV di Venezia, Karl-Ludwig Schibel, coordinatore di Alleanza per il Clima, e Antonio Lumicisi, responsabile della campagna SEE Italia per il Ministero dell’Ambiente.

Erano presenti inoltre i consiglieri Sarli e Gentilesca e Angelo Pepe della Società Energetica Lucana, i referenti della Società per il Patto dei Sindaci e il commissario del Comune di Sasso di Castalda Rosa Maria Falasca.

“Con i Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile, strumento previsto dal Patto dei sindaci, si comincia a dar concretezza” ha dichiarato Piero Lacorazza, Presidente della Provincia di Potenza, struttura di supporto al Patto “al concetto di democrazia energetica. Il premio assegnato al comune lucano, oltre a essere una grande soddisfazione che rafforza il valore del percorso intrapreso con SEL e con le comunità verso la costruzione di una Basilicata sostenibile, è la dimostrazione di come si possa programmare efficacemente dal basso ed essere protagonisti delle grandi scelte europee.

I Paes costituiscono, per la prima volta, strategici, coordinati e finalizzati parchi progetti green pronti per essere finanziati con il ciclo di risorse comunitarie 2014-2020 e indispensabili per stabilire, rispetto alla sostenibilità energetica, obiettivi chiari e misurabili nel tempo. Obiettivi il cui raggiungimento porta con sé l’aumento degli investimenti per il sistema produttivo locale e la creazione di opportunità occupazionali per artigiani, imprese e giovani professionisti. Come Provincia di Potenza abbiamo fatto la scelta di promuovere il patto dei sindaci e, come struttura di supporto riconosciuta dalla Commissione Europea, abbiamo creduto nella potenzialità di uno sviluppo dal basso attraverso comunità energeticamente consapevoli”.

“Ciò che si è tenta di dimostrare” afferma il Presidente della Società Energetica Lucana, Ignazio Petrone “è la possibilità che anche un piccolo comune, può affrontare, a partire dalle politiche locali, le grandi sfide globali della sostenibilità e del risparmio energetico. È questa una delle attività più rilevanti che la Società Energetica Lucana svolge a favore del territorio regionale: partendo dal basso, dalla pianificazione comunale, per contribuire alla pianificazione regionale, in un’ottica di sostenibilità globale.

Questo riconoscimento è un’ulteriore conferma, dopo il Premio Comuni Rinnovabili 2013 assegnato da Legambiente alla Società Energetica Lucana nello scorso mese di marzo, proprio per l’attività di pianificazione energetica a favore dei comuni sull’intero territorio regionale a oggi sono ben 37 i comuni per i quali la SEL ha redatto o sta redigendo i piani energetici. Questi mirano a individuare la vocazione energetica di ciascun comune sia per contribuire all’obiettivo Europa 20 20 20, sia come opportunità economica per le proprie comunità. Abbiamo la convinzione di essere sulla strada giusta. La sostenibilità energetica è necessaria per garantire alle prossime generazioni un futuro che purtroppo oggi rischia di essere compromesso dall’eccessiva produzione di emissioni inquinanti e dalle conseguenze climatiche che ne deriveranno se non si interviene”.

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