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La nuova vita, a chilometro zero, dell’Antica Masseria dell’Alta Murgia

città: Bari - pubblicato il:

Il complesso alberghiero Antica Masseria dell’Alta Murgia di Altamura, è un bene sottratto alla criminalità organizzata, acquisito dall’ANBSC, ggenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, e affidato alla direzione dello chef Gianfranco Vissani.

L’impronta del maestro caratterizza tutta l’attività della struttura che si svolge in sontuose sale, dai rinnovati ed eleganti ristoranti alla raffinata hotellery, fino ai corsi di cucina e agli eventi di spettacolo e gusto. Grande attenzione è stata posta nel ridurre l’impatto ambientale.

L’uso di prodotti alimentari a Km 0, la differenziazione dei residui e l’uso, laddove possibile, di prodotti naturali e biodegradabili, sono alla base della filosofia della struttura che si pone l’obiettivo del massimo rispetto per l’ambiente.

Lo spazio, databile alla seconda metà del XVII secolo, sorge nel cuore dell’Alta Murgia, a un centinaio di metri dall’antica Via Appia, in loco denominata anche la Tarantina, e a un paio di chilometri dal centro abitato di Altamura, asse viario importante che partendo da Roma passava da Napoli per inerpicarsi verso la Basilicata attraversando centri importanti come Melfi, Venosa (patria di Quinto Orazio Flacco, uno dei più illustri poeti dell’epoca antica, emigrato, in seguito, a Roma), Banzi (valico strategico per le truppe legionare) per raggiungere le coste pugliesi con la via Traiana (Herdonia, Canosa, Siponto, Bari, Egnazia, Brindisi).

In questo contesto di grande attenzione e sensibilità ai valori etici del territorio, del paesaggio e delle risorse, Listone Giordano grazie alla collaborazione e supervisione tecnica del suo partner storico Gravina Parquet, contribuisce con una pavimentazione lignea pensata proprio per esaltare la bellezza del luogo nel rispetto della natura e della gestione forestale.

La collezione Reserve rappresenta per l’azienda umbra il saper fare applicato alla naturalezza del legno, che dà vita a pavimenti in cui ogni lista viene dapprima lavorata dalle mani di esperti artigiani, per poi essere finita con oli e pigmenti naturali che donano diverse tonalità di colore.

In Réserve ogni finitura possiede una personalità unica proprio come questo luogo d’incontro tra tradizione e storia, dove il legno esalta la pietra tipica della zona e le pareti bianco calce.

Alla piallatura manuale seguono infatti un insieme di differenti lavorazioni artigianali che variano in base alle diverse colorazioni della superficie, in questo caso il tema dell’orizzontale ligneo è un greige che ben sposa il colore neutro della terra con il grigio caldo del legno invecchiato all’aperto.

Ogni pezzo è diverso dall’altro ed è proprio la sua irregolarità a rendere il pavimento un’opera unica. Per questo fa parte della natura del prodotto manifestare i segni del tempo con effetti di usura.

Creazioni uniche pensate per soddisfare i clienti più esigenti e dare la possibilità ad architetti, designer e progettisti di elaborare prodotti sartoriali dal taglio invecchiato, oliato, vissuto ma che offre allo stesso tempo, tutta la sicurezza di una prodotto industriale. Ogni pezzo rappresenta, in sé, una piccola opera d’arte.

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