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Sistema Unico dei Controlli in agricoltura, via alla fase di startup

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Ottobre 2020
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Foto di anncapictures da Pixabay

agricoltura-toscana_cf9iyfUna banca dati unica per la gestione dei controlli in agricoltura. È questo l’impegno che Linea Comune, il Centro Servizi Territoriale fiorentino che realizza servizi informativi per le pubbliche amministrazioni di Firenze e provincia, ha messo in campo per la realizzazione del Registro Unico dei Controlli, che vede coinvolti la Regione Toscana, l’Agenzia regionale toscana per le erogazioni in agricoltura (Artea), e le associazioni degli enti locali (Upi, Uncem e Anci) con la Provincia di Firenze nel ruolo di capofila.

Il progetto prevede la costituzione di una banca dati unica e la progettazione di strumenti informatici di gestione dei controlli, per semplificare, rendere efficace e agevolare l’attività ispettiva in agricoltura.

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Il Registro unico è un facile strumento di consultazione che consente l’integrazione dei controlli, la condivisione delle informazioni, l’utilizzo di una piattaforma regionale comune e la razionalizzazione delle risorse.

L’attività di popolamento del Registo Unico dei Controlli, partita lo scorso 13 maggio, si è sviluppata a partire dal caricamento dei dati relativi ai controlli effettuati dai singoli enti.

Oggi, grazie allo strumento informatico, si sta sviluppando un primo network che riunisce le 10 province toscane, 11 comuni, 6 unioni di comuni, per un totale di 40 operatori coinvolti in una più efficiente ed efficace attività di semplificazione amministrativa in agricoltura.

A oggi all’interno del sistema di governance informatizzato sono stati inseriti 73 controlli di diverse tipologie: da quelli relativi all’agriturismo, alle quote latte; dall’abbandono rifiuti, alle opere di miglioramento ambientale e agli annessi agricoli. In totale sono inseriti sul RUC 10.781 controlli nella quasi totalità (99,3%) di provenienza ARTEA. Oltre il 45% sono relativi ai controlli di assegnazione carburanti ad accisa ridotta, mentre il 36% riguarda i controlli sulla condizionalità effettuati da Artea, Asl, Cfs.

“Il supporto di Linea Comune” precisa Davide Venturini, dell’Area IT Software di Linea Comune “si è concretizzato nella progettazione di una soluzione integrata con i sistemi regionali per l’aggregazione delle informazioni utile a un’analisi basata su sistemi di reportistica intelligenti (Business Intelligence) e a tendere anche su sistemi cartografici, a supporto delle fasi di pianificazione programmatoria, allo scopo di incentivare e razionalizzare i controlli sul territorio a carico della Provincia, della Regione, degli Enti Locali, dell’Inps e dell’Asl.

Attraverso questo ambiente digitale, infatti, tutti i dati che arrivano dai vari operatori coinvolti convergono in un registro unico, riducendo i costi sia per le imprese che per la pubblica amministrazione. In questo modo si creano sinergie nelle attività decisionali e di programmazione, senza provocare alcun aggravio finanziario per gli enti che aderiscono, permettendo così di far dialogare sistemi informatici differenti, nel rispetto delle autonomie a beneficio dell’imprenditore e delle imprese agricole toscane. Grazie ai dati dei controlli eseguiti si possono effettuare, con maggiore efficacia, le analisi di rischio e l’estrazione di campioni dei soggetti da sottoporre a verifica e rilasciare risorse sul territorio per migliorare le aree di difficoltà ed eventuali situazioni di non conformità”.

Linea Comune è una S.p.a., a partecipazione interamente pubblica, nata per volere delle Pubbliche Amministrazioni della Provincia di Firenze al fine di operare come Centro Servizi Territoriale nato per supportare gli enti soci nel fornire i propri servizi a cittadini, professionisti, imprese su canali innovativi: web, telefono, mobile application, smart card.

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