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Smart city: al lampione EnerGe non basta più solo illuminare

pubblicato il: - ultima modifica: 7 Agosto 2020
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Foto di anncapictures da Pixabay

energe-lampioneEfficienza energetica, minori costi di manutenzione e gestione semplificata: grazie alle innovative soluzioni tecnologiche messe a punto in un solo lampione da EnerGe, il punto luce trasforma gli impianti di illuminazione in una nuova rete di comunicazione territoriale.

Il lampione diventa così un supporto intelligente che permette di attivare un’ampia gamma di servizi a cominciare dal permettere di navigare in Internet, acquisire informazioni sulle condizioni climatiche e ambientali, o ancora videosorvegliare l’area in tempo reale e perfino ricaricare la batteria di biciclette e vetture elettriche.

Inoltre, gli speciali Led Cree da 128 lumen per Watt di cui è dotato il lampione intelligente emanano una luce calda con una resa al di sopra del 15% rispetto ai Led tradizionali.

20130919_100552A ciò si aggiunge che sono in grado di dosare l’intensità della luce in base all’orario e alla presenza di veicoli e pedoni che transitano nelle immediate vicinanze, consentendo un risparmio del 70% rispetto ai lampioni a Led tradizionali a luce fredda.

I nuovi modelli di lampione intelligente integrano anche un sistema per il rilevamento della quantità di polveri sottili presenti nell’atmosfera. In caso di guasti o alfunzionamenti, il sistema in autogestione invia tempestivamente un segnale alla sala operativa consentendo un taglio dei costi di manutenzione non indifferente.

La prima installazione è stata effettuata nel Comune di Cene (Bg), lungo la via Campione, circa un anno fa, dove l’avveniristico progetto è diventato realtà, con notevoli vantaggi per cittadini e Comune. La scalabilità del lampione intelligente consente la connessione Internet attraverso diversi access point: fibra ottica, Wi-Fi , rete dati a banda larga basata su tecnologia a onde convogliate sui cavi elettrici e connessione rete dati per la telelettura dei contatori di utenze acqua, elettricità e gas.

Il sistema di videosorveglianza avviene attraverso una o due telecamere, con sistema di registrazione e archiviazione delle immagini su memoria locale e remota. Anche il vigile urbano dotato di un telefono cellulare può connettersi tramite password al lampione intelligente e verificare la situazione in tempo reale.

Infine, ogni lampione è autogestibile singolarmente (anche in modalità telecontrollo): è, infatti, possibile dotare e configurare diversamente ogni punto luce installato a seconda delle esigenze specifiche della zona. Un primo passo verso l’attivazione di una smart city.

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