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La carta Crush di Favini selezionata per l’ADI Design Index 2013

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Foto di anncapictures da Pixabay

carta-favini-crushLa carta Crush di Favini, prima carta ecologica creata grazie all’utilizzo di sottoprodotti agro-industriali, è stata selezionata all’interno dell’ADI Design Index 2013.

La pubblicazione annuale, curata dall’Associazione per il Disegno Industriale, raccoglie il miglior design italiano selezionato da oltre 100 esperti dell’Osservatorio permanente del Design ADI.

La selezione, che comprende prodotti o sistemi di prodotto di ogni merceologia, ricerche teorico-critiche, di processo o di impresa applicate al design, è stata elaborata secondo una rigorosa metodologia di lavoro ed esclusivi criteri di merito dall’Osservatorio.

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L’ADI Design Index 2013 rappresenta il terzo volume del ciclo triennale che raccoglie i preselezionati al prossimo Premio Compasso d’Oro ADI, il più antico e autorevole riconoscimento mondiale di design, che sarà assegnato nel 2014.

Crush è stata scelta per la sua carica innovativa, capace di portare in un settore, quello altamente tradizionale dell’industria cartaria, un modo nuovo di concepire gli scarti: utilizzando come materia prima nobile i residui della lavorazione di agrumi, kiwi, mais, caffè, olive, nocciole e mandorle.

La carta Favini contiene infatti fino al 15% in meno di cellulosa, è OGM free, certificata FSC, è prodotta con il 100% di energia verde autoprodotta.

Utilizzando scarti agro industriali e il 100% energia verde Favini ha ridotto l’impatto ambientale in termini di Gas effetto serra del 20% (dato ricavato comparando Crush con carta con le stesse caratteristiche, senza scarti e prodotto con energia convenzionale).

Fino a oggi, i residui agroalimentari impiegati nella produzione di Crush, erano destinati a essere utilizzati in zootecnia oppure come combustibile per la produzione di energia, o altrimenti eliminati in discarica. Favini ha scelto di percorrere una via inedita, utilizzando i sottoprodotti in modo alternativo, elevandoli a materia prima nobile e trasformandoli in carta.

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Meno cellulosa significa meno alberi utilizzati per la produzione di carta: in un momento di scarsità delle risorse, Favini ha alleviato la pressione sulle foreste e ha saputo dare agli scarti una nuova vita.

Dal 1 ottobre e fino al 3 novembre sarà possibile ammirare dal vivo la selezione dell’ADI Design Index 2013: per la prima volta, infatti, i prodotti daranno vita a una esclusiva mostra presso le sale della Triennale di Milano. L’evento rappresenta l’anticipazione di una visibilità che, per la Collezione storica del Compasso d’Oro, diventerà permanente nel 2015, quando avrà una sua sede stabile aperta al pubblico.

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