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London Array: il parco eolico offshore più grande al mondo

pubblicato il: - ultima modifica: 11 Dicembre 2018
parco eolico

Nel luglio scorso è stato inaugurato il parco eolico offshore più grande al mondo: si tratta del London Array, situato in prossimità dell’estuario del Tamigi, a circa 20 chilometri dalle coste del Kent e dell’Essex.

I lavori di costruzione a Cleve Hill sono partiti nel luglio 2009, mentre la costruzione delle strutture offshore è iniziata nel marzo 2011 con l’installazione del primo basamento.

Siemens ha fornito 175 turbine eoliche e ha realizzato la connessione alla rete dell’impianto. La prima turbina è stata eretta nel gennaio del 2012 ed è stata avviata nell’ottobre dello stesso anno. L’installazione delle turbine è stata completata nel dicembre del 2012 e il 6 aprile 2013 tutte le 175 turbine sono state messe in servizio e connesse alla rete elettrica nazionale.

Assieme a Dong Energy, Siemens è anche responsabile delle attività di manutenzione delle turbine regolate da un accordo di lungo periodo. Il parco eolico, che appartiene ed è stato progettato e costruito da un consorzio costituito da Dong Energy, E.ON e Masdar, ha una capacità complessiva di 630 megawatt (MW) in grado di generare energia pulita per circa 500.000 famiglie inglesi.

London Array, il parco eolico offshore più grande del mondo

London Array consentirà una riduzione delle emissioni di CO2 per circa 900.000 tonnellate, equivalente ai gas serra prodotti da 300.000 automobili. Le 175 turbine eoliche installate da Siemens, sono dotate ciascuna di rotore dal diametro di 120 metri capace di sviluppare una potenza di 3.6 MW e alte circa 87 metri sopra il livello del mare.

Siemens ha inoltre realizzato la connessione alla rete con una sottostazione onshore e due sottostazioni offshore nel Mare del Nord, connesse tramite quattro cavi export, ognuno di lunghezza superiore ai 50 Km.

Sono invece 200 i km di cablaggio inter-array che connettono le turbine tra loro e alle sottostazioni offshore. I sistemi elettrici delle due sottostazioni offshore e la sottostazione di lavoro onshore sono realizzati da Siemens Transmission and Distribution Ltd.

L’elettricità prodotta dalle turbine eoliche è immagazzinata in mare e trasportata attraverso i cavi sottomarini ad alto voltaggio fino alla costa. Il parco eolico offshore è controllato da una base appositamente costruita, situata a Ramsgate Port. Il centro per le attività e la manutenzione è stato aperto nel marzo del 2012 e ospita circa 70 tecnici più un massimo di 20 figure di staff, i quali sono responsabili della gestione del parco eolico offshore per i prossimi 20 anni.

Il complesso per le attività e la manutenzione include strutture per il monitoraggio e controllo computerizzato, un workshop, uffici ed edifici per lo stoccaggio. Il complesso è stato costruito per resistere a standard ambientali gravosi e si caratterizza per i materiali sostenibili e riciclabili impiegati nella costruzione, il tetto verde (copertura vegetalizzata), un impianto di cogenerazione on-site e un design che consente il miglior uso possibile della luce naturale.

Oltre alla creazione diretta di posti di lavoro, le diverse attività necessitano di una serie di servizi di supporto locali, il team infatti lavora con enti di formazione locali per assicurare il giusto livello di competenze. È in corso un programma di apprendistato presso il Swale Skills Centre di Sittingbourne dove otto giovani ragazzi, assunti da Dong Energy, stanno studiando per ottenere il titolo City & Guilds per i tecnici specializzati in turbine eoliche.

Durante le fasi di realizzazione del progetto London Array, Siemens è stata in grado di standardizzare ulteriormente i processi di installazione, in condizioni offshore, per quanto riguarda la logistica, i trasporti, la produzione e l’implementazione delle turbine eoliche offshore.

In occasione della cerimonia di apertura a Margate, in Gran Bretagna, è stato possibile dimostrare ancora una volta la posizione di assoluto rilievo di Siemens in un mercato fortemente attrattivo e in crescita, come quello dell’energia eolica offshore.

L’energia eolica offshore ha un ruolo importante nei sistemi energetici nordeuropei e Stati quali Gran Bretagna e Germania hanno ambiziosi piani di sviluppo nei più grandi mercati offshore.

Entrambi i Paesi stanno pianificando un’espansione rapida e ampia di sistemi per la generazione energetica offshore. In Germania, una transizione energetica di successo, per incontrare i futuri bisogni dei cittadini, è possibile solo grazie a un ulteriore incremento dell’eolico offshore.

Il Governo tedesco ha in mente di raggiungere i 10 gigawatt (GW) di capacità installata offshore entro il 2020. La Gran Bretagna invece punta ad arrivare a 18 GW di energia prodotta dal vento entro il 2020, una cifra sufficiente a soddisfare i bisogni energetici di un quinto della popolazione inglese.

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