Home Risparmio energetico Tariffe energia elettrica per la famiglia, le migliori di ottobre

Tariffe energia elettrica per la famiglia, le migliori di ottobre

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Ottobre 2020
tariffe energia elettrica

tariffe-energia-elettrica-famiglieScegliendo tra le migliori tariffe online, anche le famiglie numerose di 3 o 4 persone possono risparmiare sulla bolletta della luce: il confronto di SuperMoney.

Il problema dei costi legati al consumo di luce ed elettricità rimane una costante nella vita degli italiani che, pur di vedere una riduzione degli importi delle bollette, non si danno tregua nel confrontare le migliori tariffe Eni, Enel e di altri operatori per trovare la soluzione più congeniale.

Nonostante all’inizio di ottobre sia scattata la tanto attesa riduzione del prezzo dell’energia elettrica sancita dall’Aeeg, le famiglie italiane non abbassano la guardia e continuano a voler massimizzare il risparmio.

Con l’aiuto del portale SuperMoney, che confronta le tariffe dei principali operatori attivi in Italia, da E.On Energia a Sorgenia, scopriamo quali sono le migliori offerte su tariffe energia elettrica per le famiglie numerose (genitori con a carico uno o due figli a carico) che utilizzano energia elettrica durante tutto il giorno, spendendo in media fino a 130 euro al mese.

Il confronto sarà effettuato per tre città italiane: Genova per il nord, Perugia per il centro e Caltanissetta per il sud. Dai dati emersi, si può dire che la situazione è abbastanza omogenea indipendentemente dall’area geografica presa in considerazione.

Partendo dal Nord e, in particolare, dalla città di Genova, scopriamo che la tariffa più conveniente è la monoraria di Enel Energia, E-light (costo annuo: 735 euro). A seguire troviamo Luce Click di E.On (735,6 euro) e Tutto Compreso Luce di Enel Energia (742,1 euro), entrambe monorarie. Spostandoci a Perugia, presa come città rappresentativa del centro Italia, la classifica rimane invariata, confermando gli operatori individuati in precedenza per la città di Genova. Anche nel profondo Sud, a Caltanissetta, gli operatori rimangono stabili alle loro posizioni.

Condividi: