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RePalNet, Reused Pallet Network, per il riutilizzo dei pallet usati

pubblicato il: - ultima modifica: 7 Agosto 2020
sostenibilità e green planner news
Foto di anncapictures da Pixabay

palletL’idea ha origine dall’esigenza di riciclare o meglio di riutilizzare i pallet usati che le aziende manifatturiere ricevono con le materie prime e che, finito il proprio processo di produzione, vengono inutilmente smaltiti.

Da ciò nasce il nome RePalNet, che deriva appunto dai termini REused PALlet NETwork: una rete di aziende attive nel settore dei bancali per il recupero e il riutilizzo dei pallet non standard.

In pratica si tratta di un magazzino virtuale condiviso, gestito da un complesso database informatico, in cui si incontrano domanda e offerta di tre principali tipologie di realtà imprenditoriali: aziende di recupero di pallet usato; aziende di trasporto e di logistica; aziende manifatturiere che movimentano pallet (che acquistano pallet per spedire le proprie merci o che ricevano pallet con le merci acquistate).

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RePalNet è un progetto che nasce dall’intuizione di Franco e Tiziano Petrigh, titolari dell’azienda Friul Pallet, e di un gruppo di giovani studenti friulani. L’innovazione del progetto è stata anche convalidata da un importante riconoscimento del premio Start Cup, competizione tra idee imprenditoriali all’avanguardia promossa dall’Università degli Studi di Udine e dalla Fondazione Crup.

I vantaggi del progetto sono molteplici: in primis per l’uomo e l’ambiente, in quanto si riduce il materiale da smaltire e di conseguenza la deforestazione; le aziende di recupero pallet ottimizzano i propri costi e ricavi e moltiplicano le proprie opportunità di vendita; le aziende di trasporto hanno più opportunità per far viaggiare carichi i propri automezzi; le aziende manifatturiere riducono i costi di smaltimento e risparmiano sugli acquisti.

La proposta di RePalNet, oltre che a portare benefici economici alle aziende, è evidentemente anche doppiamente ecologica in quanto contribuisce a evitare lo smaltimento e quindi l’inquinamento atmosferico o terrestre e salva molti alberi che diversamente verrebbero abbattuti per costruire pallet nuovi.

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Attualmente in circolazione ci sono più di 5.000.000 tipi diversi di pallet per dimensioni, struttura e robustezza. Principalmente si tratta di pallet non standard, realizzati in misure particolari e che una volta utilizzati sono quindi difficilmente ricollocabili.

Per poter soddisfare le più diversificate richieste di ogni cliente, RepalNet ha brevettato un evoluto sistema di classificazione e codifica dei bancali. I pallet riclassificati e codificati vengono quindi inseriti nel comune database online, consultabile online.

RePalNet è ora una realtà operativa unica in Europa nella gestione del pallet usato non standard e incrementa quotidianamente i suoi servizi grazie al supporto dell’azienda Friul Pallet. A oggi già settanta aziende hanno preso parte al progetto e l’obiettivo è di aumentare considerevolmente il numero nel prossimo anno.

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