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Quanto costa riscaldare casa? Al caro energia si aggiunge lo spreco

pubblicato il: - ultima modifica: 15 Gennaio 2019
quanto costa riscaldare casa

Quanto costa riscaldare casa? Al caro energia si aggiunge lo spreco: la famiglia tipica milanese per riscaldare la propria abitazione spende fino a 3 volte e mezzo in più rispetto di una che vive a Parigi o a Berlino.

Tutta colpa dello stato dell’arte delle abitazioni italiane: nella sola Lombardia, un milione e mezzo di abitazioni (in pratica una su due) non ha mai subito interventi di manutenzione e quindi consuma e inquina molto più del normale.

Il dato è emerso da un convegno organizzato da Irene, un network di imprese recentemente costituitosi per intervenire proprio sulla riqualificazione energetica degli edifici.

Molto il lavoro da fare” spiega Manuel Castoldi, Presidente di Rete Irene “compreso quello della formazione e informazione“.

E i dati gli danno ragione: un edificio su 100, sempre in Lombardia aria di riferimento di Irene, appartiene alla classe energetica A o A+ (dati Finlombarda), mentre una casa su due (il 51,6% degli edifici) è in ultima classe, la classe G.

Considerando tutte le abitazioni certificate dal 2007 a oggi, il fabbisogno energetico medio a Milano si attesta su un valore di 202,8 kWh/m2. Un consumo che oscilla da 1,5 a 3,5 volte in più rispetto a città come Berlino, Vienna o Parigi, dove l’inverno è indiscutibilmente più rigido e l’energia costa meno.

Alle problematiche connesse al consumo energetico sono strettamente legate le tematiche relative all’inquinamento e al rispetto dell’ambiente. Una casa infatti consuma e inquina, proprio come un’automobile, anzi, molto di più.

Quanto costa riscaldare casa?

Si pensi che un appartamento di 80 metri quadri a Milano consumando in 12 mesi mediamente 20 m3 di combustibile per metro quadro (con un costo medio di circa 1.550 euro) immette nell’atmosfera circa 3,6 tonnellate di CO2, il doppio di un SUV che circola in città percorrendo 10mila chilometri l’anno (circa 1,7-2 ton di CO2).

Sempre secondo i dati Finlombarda nella nostra regione le abitazioni residenziali che hanno più di 30 anni, costruite prima degli anni ’80, sono 3.300.000, oltre il 75% del totale (4.350.000 fonte Istat Censimento 2011). Di queste 3.300.000 case il 47% non ha mai subito interventi di manutenzione.

Questo significa che se da qui al 2020 si intervenisse anche solo su un terzo di questi 1.550.000 alloggi spreconi si ridurrebbero emissioni di CO2 per un totale di 750 mila tonnellate all’anno.

Un risultato che equivarrebbe a eliminare dalla circolazione per un anno 500mila vetture, o come ridurre di un terzo il traffico a Milano. Senza contare, ovviamente, il risparmio in termini di consumi energetici per famiglia e l’aumento del valore patrimoniale dell’immobile.

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