Home Risparmio energetico Come si legge la bolletta del gas? Ecco un utile vademecum

Come si legge la bolletta del gas? Ecco un utile vademecum

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020

bolletta-del-gasIn vigore dal 2011, la bolletta del gas semplificata nasce con l’obiettivo di rendere trasparenti i costi del gas, aiutando le utenze nella lettura delle singole voci.

Sempre più Italiani hanno iniziato a servirsi di comparatori online per trovare la tariffa più conveniente per la fornitura di gas ed energia elettrica.

Si tratta di siti che si occupano di mettere a confronto i prodotti Edison con quelli Eni, Enel Energia, per poi fornire ai propri utenti delle liste in ordine di convenienza. Dal momento che i contratti sono spesso ostici da comprendere, si tratta di un buon modo per velocizzare il processo di confronto e arrivare più in fretta a una decisione vantaggiosa.

Anche leggere la bolletta del gas, qualunque sia l’operatore prescelto, non è sempre semplice, anche perché spesso le voci elencate risultano chiare solamente a una stretta cerchia di addetti ai lavori.

Per ovviare a questo problema, dal primo gennaio 2011 è in vigore la bolletta semplificata, che ha un unico schema di lettura, nel quale sono illustrate in modo chiaro ed esaustivo tutte le voci (i costi, i vincoli contrattuali e il quantitativo di energia impiegata).

Indipendentemente dall’operatore con cui si è stipulato il contratto di fornitura luce e gas, la bolletta semplificata si struttura in due parti: un quadro sintetico, contenente tutte le informazioni inerenti il servizio (indicazione sintetica dei consumi, scadenza, importo da corrispondere, numeri utili per segnalare eventuali disservizi e reclami) e un quadro di dettaglio.

Quest’ultimo presenta il costo totale della bolletta suddiviso a seconda delle diverse voci di costo e contiene alcune indicazioni per i morosi in ritardi con il pagamento delle bollette. La prima voce presente nella bolletta del gas è il costo relativo al tipo di fornitura impiegata, che varia necessariamente a seconda dell’utilizzo che si fa dei servizi energetici.

A seguire, è indicato il Coefficiente M, che evidenzia il clima e il luogo in cui si trova il cliente, e il Potere Calorifico Superiore, che cambia di anno in anno e indica la capacità del gas di produrre energia termica. In particolare, l’energia che viene prodotta dal gas è espressa in Gigajoule.

Generalmente, circa il 40% della bolletta dipende dai costi di commercializzazione all’ingrosso del gas, che si compongono di un costo variabile (35%), che dipende dalle quotazioni internazionali degli idrocarburi e di un costo fisso (4/5%), per coprire i rimanenti costi di commercializzazione all’ingrosso.

Tuttavia, nella bolletta del gas sono comprese anche le imposte (39% del costo), vale a dire le accise, l’addizionale regionale e l’IVA. Inoltre, il 14,5% della bolletta del gas comprende i costi per il servizio di distribuzione del gas al consumatore e dal servizio di misura. Nella bolletta sono, infine, menzionati i costi di trasporto del gas nelle diverse abitazioni e il costo per le operazioni di stoccaggio.

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