Home Eventi Tecnologie ambientali: le ultime novità sono al CleanTech Summit 2013

Tecnologie ambientali: le ultime novità sono al CleanTech Summit 2013

pubblicato il: - ultima modifica: 14 Aprile 2020
sostenibilità e green planner news
Foto di anncapictures da Pixabay

tecnologie-ambientali-cleantech-summit-2013Il Cleantech Summit, presentato dalla società Tech Tour e IVC, co-organizzato da Intesa Sanpaolo e sostenuto dall’Agenzia-ICE, ha identificato le 20 più interessanti aziende private attive nel settore delle tecnologie ambientali pulite in Europa.

In linea con la direzione e le tendenze attualmente prevalenti nelle strategie di investimento nel comparto delle tecnologie ambientali pulite, le aziende selezionate sono fortemente rappresentative dei settori dell’efficienza energetica e infrastrutture, dello stoccaggio e della produzione energetica, circa il 56% delle aziende selezionate è infatti attiva in questi settori.

Il resto delle aziende sono invece attive nei settori della gestione delle risorse idriche e trattamento delle acque reflue, nel trattamento dell’aria, del carbonio e nel riciclaggio di rifiuti e materiali.

// //

Il 55% delle aziende che verranno presentate sono in fase di espansione, il 30% in fase di avviamento, 10% in fase di incubazione e il 5% sono pre-IPO. Le aziende sono state selezionate in tutta Europa e provengono da Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Israele, Regno Unito, Svezia e Ungheria.

La fitta agenda dei lavori includerà una presentazione da parte della società di intelligence israeliana Signals (ex D&A) sulle principali novità e i futuri trend del settore. Nel corso dei diversi momenti del programma dei lavori si alterneranno gli interventi di altri importanti relatori tra i quali il Direttore Generale del Ministero italiano dell’Ambiente, del Territorio e del Mare, Corrado Clini, il Direttore per l’Innovazione di Confindustria, Andrea Bairati; il Direttore per Energia Elettrica e Gas Naturale per Europa, Africa e Medio Oriente della McKinsey & Company,Antonio Volpin; il Direttore di Greenpeace, Giuseppe Onufrio; l’Amministratore Delegato del Cleantech Group, Richard Youngman; il Presidente del Gruppo Angelantoni, Gianluigi Angelantoni; il CEO della Mossi & Ghisolfi, Guido Ghisolfi e Vittorio Chiesa della MIP School of Management di Milano.

Il Presidente del Cleantech Summit, Massimo Sapienza, di Helio Capital e il Vice Presidente del Comitato di Selezione, Robert Gallenberger di GIMV, saranno i moderatori delle presentazioni delle prime 20 aziende Cleantech in Europa, che si terranno il 12 novembre presso il Palazzo delle Stelline di Milano Centro Congressi.

Questo evento sarà seguito da una cena di gala al Museo della Scienza e della Tecnologia. Le presentazioni aziendali continueranno il 13 novembre presso il Palazzo delle Stelline Centro Congressi con un pranzo di networking e tavole rotonde. ICE – Agenzia, l’Agenzia italiana per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, è il partner governativo della manifestazione.

“Il Cleantech a Milano” commenta il presidente dell’Agenzia ICE, Riccardo Monti “è un’opportunità e, allo stesso tempo, un riconoscimento per tutte quelle start-up italiane che negli ultimi anni hanno raggiunto livelli di eccellenza. L’Agenzia ICE, attiva nel settore, collabora a numerose iniziative e progetti come per esempio i Desk Ambiente presenti nei principali Uffici ICE all’estero. Questo impegno trova oggi continuità nella nostra partecipazione in qualità di Government Partner. Al Cleantech promuoviamo la partecipazione di molte start-up italiane in modalità fringe diffondendo al tempo stesso l’evento presso le realtà più importanti delle tecnologie ambientali”.

Il Cleantech Summit del 12 novembre sarà preceduto da una Tavola Rotonda organizzata dall’International Venture Club per i propri soci, mentre il co-organizzatore Intesa Sanpaolo ospiterà il Cleantech Growth Early & Stage Arena per presentare le start-up internazionali nel settore delle energie rinnovabili, dell’efficienza energetica e della gestione dei rifiuti.

Secondo Ruggero Recchioni dell’ufficio Promuovere la R&S di Intesa Sanpaolo “il comparto economico delle tecnologie pulite è destinato a crescere costantemente nel medio e lungo termine. A prescindere dalla situazione congiunturale attuale, alcuni trend generali come la crescita demografica e l’aumento del consumo di risorse pro-capite determineranno la necessità di reperire risorse fondamentali come energia, acqua e cibo, aumentando la pressione sull’ambiente. La tecnologia attuale sta già fornendo soluzioni che consentono di soddisfare queste crescenti esigenze attraverso una maggiore efficienza o l’individuazione di nuove risorse. In qualità di banca internazionale abbiamo bisogno di stare al passo con questi cambiamenti e di essere pronti a fornire supporto ai nostri clienti per consentire loro di crescere nei nuovi settori della concorrenza che l’economia pulita comporterà”.

Condividi: