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Ecodesign Collection di Lessmore arreda lo stand Novamont a Ecomondo

città: Rimini - pubblicato il:

lessmore-ecodesignDurante la fiera Ecomondo di Rimini, gli arredi sostenibili firmati Giorgio Caporaso per Lessmore arrederanno lo stand di Novamont in occasione della 17ma edizione della Fiera Internazionale del recupero di Materia ed Energia e dello sviluppo sostenibile.

Innovazione, ricerca, sostenibilità e recupero, sono tutte caratteristiche che la collezione Ecodesign di Lessmore, disegnata dall’architetto e designer Giorgio Caporaso, racchiude in oggetti e arredi di straordinaria bellezza.

Sono state queste le considerazioni che hanno portato la Novamont a scegliere proprio l’azienda con la collezione disegnata da Caporaso come partner per questo appuntamento.

Tutti gli arredi e i complementi della linea Giorgio Caporaso Ecodesign Collection sono un esempio di come anche nelle nostre case o nel nostro negozio possiamo decidere di fare scelte sostenibili senza rinunciare a un’estetica contemporanea e di forte impatto.

Librerie, scrivanie, tavoli, sedie, chaise longue… una collezione solida, resistente, studiata per durare negli anni e pensata per andare a sostituire l’arredo tradizionale.

Il cartone ondulato è il materiale più lungamente sfruttato, ma le rifiniture possono essere scelte in legno pregiato o colorate con motivi divertenti e giocosi rendendo ogni arredo più vicino allo stile dell’interno che andrà a valorizzare.

Tutti i componenti possono essere sostituiti: la durabilità come concetto cardine di una strategia che punta a produrre meno.

Premio Sviluppo sostenibile 2013, inoltre, ha selezionato Lessmore come impresa segnalata tre le prime 10 del settore Ecodesign.

Il premio, arrivato alla sua quinta edizione, è stato istituito dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e da Ecomondo-Fiera di Rimini con l’adesione del Presidente della Repubblica e, per la prima volta, con il Patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico.

Tre le categorie che hanno visto la partecipazione di circa 200 soggetti italiani operanti nel campo della Green Economy: Ecodesign, Attività Agricole e Start-up. In ognuna di esse, sono state selezionate dieci imprese tra cui è stato scelto un vincitore per categoria. Il Premio puntava a individuare quelle realtà che si sono distinte per attività e progetti capaci di portare rilevanti benefici ambientali, che abbiano un contenuto innovativo, positivi effetti economici e occupazionali e un potenziale di diffusione.

“Essere selezionati tra i primi dieci della categoria Ecodesign è un riconoscimento che mette in luce l’alto potenziale del lavoro svolto” commenta il designer e direttore artistico di Lessmore Giorgio Caporaso.

“Progettare oggetti per uno sviluppo sostenibile” aggiunge Matteo Redaelli di Lessmore “vuol dire dedicarsi con attenzione alla soluzione dei problemi attuali, che non stanno confinati in una discarica ma comportano un coinvolgimento diretto nella vita di tutti i giorni. Per quanto riguarda i produttori, l’attenzione deve essere altissima in ogni fase del prodotto: dalla progettazione, alla scelta di materie prime e di modalità produttive, alla gestione del prodotto finito e alla sua vita fuori dalle mura dell’azienda.

Penso allo stoccaggio, al consumo di energia nei trasporti, all’utilizzo che se ne fa nelle case e negli ambienti, al suo riciclo o allo smaltimento. Il cambiamento parte da chi produce, perché è alla base di una piramide di sostenibilità. In più deve aiutare il consumatore a fare scelte consapevoli. Importante è poi realizzare soluzioni capaci di diffondersi in diverse situazioni e ambienti, favorendone la sostenibilità come in una sorta di reazione a catena. La collezione disegnata da Giorgio Caporaso, per le sue caratteristiche affrontate a partire proprio dal progetto di design, ben si presta ad affrontare da parte nostra questi aspetti”.

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