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Ladri di biciclette, avete vita corta… speriamo

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ladri-di-bicicletteChe fare contro i ladri di biciclette: punzonarle? Assicurarle? Targarle?

Basta che sia, commenta il presidente di Fiab Giulietta Pagliaccio, che ha una posizione a favore della punzonatura utilizzando il codice fiscale del proprietario della bicicletta, una scelta nazionale e non locale, e soprattutto sempre su base volontaria dal punto di vista del ciclista.

La Federazione italiana amici della bicicletta, FIAB, ha organizzato per giovedì 21 novembre a Milano, un convegno dove si cercherà di dare risposte a questo ma anche ad altri problemi legati alle due ruote.

“Abbiamo messo a punto delle linee guida” spiega un altro rappresentante Fiab, Paolo Fabbri “da proporre alle amministrazioni pubbliche in maniera che si diffonda sempe più il buon uso delle due ruote”.

Da una parte i Comuni che vedono nella diffusione dell’uso della bicicletta uno strumento per ridurre l’inquinamento, snellire le politiche di trasporto ma anche stimolare l’economia locale – l’Italia è rimasto uno dei pochi paesi che assembla ancora biciclette.

Dall’altra i cittadini che vorrebbero usare più sovente le due ruote ma temono per la loro sicurezza e per il diffondersi dei furti.

Problematiche queste che a onor del vero, non riguardano solo l’Italia, ma ovunque esista un buon parco biciclette che a oggi nel nostro Paese vale dai 4 ai 5 milioni di mezzi a seconda delle stime, ovvero quasi il 10 percento della popolazione.

Nel tentativo di dare un numero delle catene spezzate che gli italiani subiscono, FIAB ha tentato di incrociare alcune fonti e il risultato è un dato molto fastidioso, anche proprio per i municipi: 320mila le bici rubate ogni anno.

D’altra parte, alzi la mano chi non ha vissuto la brutta sensazione di non trovare più la sua bicicletta dove era stata legata?

Il convegno FIAB si terrà a Milano presso l’Acquario Civico dalle 9:45 alle 16 di giovedì 21 novembre. Per maggiori informazioni potete scrivere a [email protected]

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