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Sharitaly, anche in Italia si comincia a parlare di sharing economy

pubblicato il: - ultima modifica: 3 Giugno 2020

BIl 29 novembre a Milano si terrà Sharitaly il primo evento dedicato all’economia collaborativa in Italia che si propone di offrire una prima panoramica del fenomeno e di riflettere, insieme a esperti internazionali, start up, imprese e amministrazioni, del potenziale di nuovi modelli di produzione e consumo basati sulla condivisione.

Al centro dell’attenzione le sfide poste da quella che ormai non è più una crisi, ma un cambiamento strutturale dell’economia mondiale, e le risposte che si offrono a un cittadino sempre più consapevole delle opportunità offerte da formule di produzione e consumo che prediligono l’accesso al bene piuttosto che la proprietà.

Sharitaly è curato da Collaboriamo.org di Marta Mainieri autrice di Collaboriamo! Come i social media ci aiutano a lavorare e a vivere meglio in tempo di crisi edito nel 2013 (Hoepli), con il supporto scientifico e organizzativo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e della Fondazione Eni Enrico Mattei, che ospiteranno l’evento e il patrocinio di Asseprim. Knowledge partner sono Duepuntozero DOXA e Matter Group.

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L’agenda dell’evento prevede un momento di riflessione, in mattinata, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore con la relazione di April Rinne, uno dei massimi esperti internazionali di economia collaborativa, accompagnata dall’introduzione di Collaboriamo.

In seguito ModaCult dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Duepuntozero DOXA e IBM tracceranno il quadro aggiornato dell’economia collaborativa italiana presentando la mappatura delle esperienze e l’analisi della propensione degli italiani all’utilizzo di questi servizi.

La mattinata si concluderà con un focus sulle questioni economiche, giuridiche e di progettazione dei servizi collaborativi.

Nel pomeriggio le attività riprendono presso il Palazzo delle Stelline, sede della Fondazione Eni Enrico Mattei, con un intervento dell’ospite internazionale introduttivo al dialogo possibile fra start-up, grandi imprese e pubbliche amministrazioni. I lavori procederanno con workshop tematici volti a favorire il confronto sul significato e le opportunità offerte dai modelli collaborativi.

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Sharitaly è anche un esperimento di evento collaborativo: i principali servizi del settore attivi in Italia sostengono l’evento offrendo sconti attraverso una campagna di crowdfunding lanciata su Starteed.com.

A chi sosterrà Sharitaly con un importo, anche minimo, saranno offerti sconti sull’acquisto di servizi dalle principali realtà collaborative italiane: crediti da spendere su Reoose, un buono benzina a chi offre un viaggio con BlaBlaCar, buoni sconto per viaggiare con AirBnB e con Uber. Per chi ama una vacanza in barca ci pensa Sailsquare, LocLoc offre in noleggio gratuito attrezzature per le feste mentre Gnammo mette a disposizione una cena per due persone.

Sconti in cambio di donazioni per Sharitaly anche dagli spazi co-working dell’Impact Hub Milano e Toolbox a Torino, mentre Collaboriamo e Smartika offrono mini corsi di formazione e la piattaforma Starteed agevola chi vuole pubblicare un progetto. Timerepublik ha sostenuto l’iniziativa con un donazione.

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