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Energia uguale ricchezza? Un paradigma sempre più attuale

città: Ravenna - pubblicato il:

fotovoltaico-spina-one-wayEnergia uguale ricchezza? Un paradigma sempre più attuale perché la nostra società, per funzionare e progredire, ha sempre più bisogno di energia, nelle sue varie forme.

In questo articolo proponiamo una particolare visione del problema, legata a una realizzazione pratica che offre una nuova prospettiva al problema della generazione di energia da fonti energetiche rinnovabili: il sistema micro-fotovoltaico a spina. Una realizzazione che genera differenti opinioni.

Da sempre, nulla si crea nulla si distrugge, semplicemente si trasforma; altra forma, altro stato, o come per il denaro cambia di mano. La stessa risorsa o ricchezza globale di un popolo, sommandone le sue componenti, resta costante, mentre l’illusione di creare un valore aggiunto alla grezza materia naturale, modificandone la forma e poi l’utilizzo, resta un limite delle nostre società, dove domanda e offerta cercano, di regolare ogni equilibrio, ma i saldi resteranno invariati.

Tutto scorre in apparente tranquillità, sin quando la distribuzione delle risorse e della ricchezza avviene in maniera omogenea, trattasi di denaro, acqua, alimenti o spazio vitale, ma il modificarsi di questi equilibri, porterà ovviamente all’innescarsi di malumori e maggiore risulterà il divario delle parti, maggiori risulteranno le tensioni destinate a rientrare solo a equilibrio ristabilito.

Poche parole per sintetizzare lo scorrere di questi tempi, la crisi economica, Il PIL stazionario, visioni miopi, e sequenza di azioni mirate a tutela di pochi attori, non risolveranno nulla.

La vera soluzione, potrebbe trovarsi, modificando l’equazione economica di partenza, inserendo una nuova componente non presente nell’attuale sistema planetario di continui interscambi, ma di altrettanto facile reperibilità.

L’energia solare, trasformata in energia termica o elettrica, fruibile dal singolo, a compensazione degli abnormi squilibri economici derivanti dalle attuali filiere commerciali lunghe. Una panacea sociale.

Entrando nello specifico, oggi l’energia elettrica, dalla generazione idroelettrica, o termica, valore medio unità, 100, lievita al consumatore a 190 (fonte Enel 2013) per i ricarichi derivati dalle reti, dal trasporto e relative imposte, (filiera lunga).

In alternativa, utilizzando energia elettrica da conversione solare, direttamente sul posto di generazione, (filiera corta) si ottiene un saldo attivo immediato di 90, una vera spending review domestica, da promuovere sul nostro territorio.

Un valore decisamente importante, considerando il numero di unità costantemente acquistate, che non colmerebbe certo il divario economico delle parti sociali, ma sarebbe denaro non speso in energia e quindi spendibile in altri beni o servizi, il monte spesa, trasformato in un investimento.

Fatta queste premessa ecco innestarsi il discorso del micro-fotovoltaico. Generare energia elettrica a basso costo per le nostre famiglie, è l’impegno di Massimo Berti titolare del progetto One Way, energia a senso unico dal sole al suo utilizzo domestico.

L’irraggiamento solare, ora è facilmente fruibile, una spina verde inserita nella normale presa di casa, è l’unica azione necessaria per generare immediatamente corrente elettrica a 220 Volt. Immettere risorse nel bilancio famigliare, usando un alternativa al denaro, l’energia, per allentare le tensioni e favorire la crescita, a livello globale, è la innovativa tesi qui proposta, cercando di ritrovare una sana autonomia frutto delle passate generazioni, nel quotidiano contemporaneo.

Numeri che sfuggono alla logica del singolo, ma se ogni famiglia con un pizzico di lungimiranza, spostasse una parte delle spese correnti, non vitali, verso quelle strutturali, (765 euro è il valore in gioco) per un micro-fotovoltaico One Way, la risultante darebbe, circa 250 kW anno di corrente elettrica, per i prossimi decenni.

15 milioni di nuclei familiari (su 23,2 ml. censiti) potrebbero sottrarre al mercato e alla compra-vendita, 3,8 milioni di megawatt anno, un volano economico insospettabile, equivalente a 722 miliardi di euro anno, ridistribuiti al tessuto economico.

La semplicità di utilizzo, determinando in tempo reale un contenimento dei consumi domestici, e ottenere una percezione tangibile dell’equivalente in moneta corrente, è la vera forza dirompente del progetto One Way, ma questa, o qualsiasi altra tecnologia innovativa, nulla può contro l’inerzia che spesso attanaglia la nostra società.

Qui sotto potete vedere un video che descrive il sistema micro-fotovoltaico e ne illustra il funzionamento.

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