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Legge di stabilità: regalo alle fonti fossili, danno alle rinnovabili

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020

legambiente-fonti-rinnovabiliAl Forum QualEnergia, in corso di svolgimento a Roma, il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza esprime tutte le sue perplessità sulla Legge di Stabilità e, dopo che il Ministro Orlando ha accettato di partecipare al confronto pubblico su incentivi alle fonti fossili e efficienza energetica, invita anche il Ministro Zanonato a partecipare al dibattito.

Il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando, intervenuto poco dopo, ha dichiarato di condividere il disappunto espresso da Legambiente e di ritenere necessario un emendamento che modifichi la norma nel passaggio alla Camera perché è giusto ridurre gli incentivi alle fonti fossili e respingere l’attacco alle rinnovabili presente nella legge di stabilità appena approvata dal Senato.

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Il ministro Orlando, rispondendo direttamente al presidente di Legambiente, si è quindi dichiarato disponibile a partecipare a un confronto pubblico sugli incentivi alle fonti fossili e sulle politiche energetiche nel Paese. Invito rivolto anche al ministro Zanonato, per ora ancora senza risposta.

“Grande è la delusione che ci viene a guardare le scelte politiche della maggioranza, che nella legge di stabilità si trasformano, nel settore elettrico, nell’ennesimo regalo alle fonti fossili, a danno delle rinnovabili” ha dichiarato il Presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza nel suo intervento.

“Non si vuole capire che il sistema elettrico italiano è già cambiato, che enormi possibilità di sviluppo per il lavoro, per la riqualificazione urbana, per la produzione distribuita di energia possono venire da una politica lungimirante che sappia dove sta andando lo sviluppo dei sistemi energetici italiani. Si continua a pensare che il compito della politica sia quello di garantire il sistema elettrico del secolo scorso e i suoi attori. Per questo chiediamo la cancellazione del comma 99 dal maxi emendamento della Legge di Stabilità, che prevede di togliere risorse alle rinnovabili per dare alle fonti fossili.

Da questo Forum lanciamo un presidio per la prossima settimana davanti al Parlamento per ottenere un cambiamento reale nella politica energetica del paese. Le proposte ci sono, le abbiamo presentate in occasione della manifestazione Italiarinnovabile, che abbiamo tenuto a Roma il 26 ottobre scorso”.

Il VI Forum QualEnergia? prevede incontri con esperti di settore, giornalisti specializzati e docenti universitari e rappresenta un’occasione da non perdere anche perchè è il primo appuntamento pubblico dopo il varo della Legge di Stabilità che conterrà novità in campo energetico.

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Anche l’edizione 2013 ha carattere di Conferenza nazionale articolata in sette sessioni, pensate come vere e proprie occasioni di incontro, dibattito e approfondimento tra esperti, rappresentanti di istituzioni e mondo della politica, giornalisti, imprese, affronterà come temi le nuove politiche energetiche, la rivoluzione energetica in atto: opportunità per le imprese, rinnovabili: reti intelligenti e generazione distribuita, roadmap 2020-2050 per la riqualificazione edilizia, la gestione virtuosa dei rifiuti.

Novità di questa edizione saranno i faccia a faccia tra i protagonisti del mondo dell’energia che saranno chiamati a prendere decisioni sul futuro dell’energia e della sostenibilità ambientale nel nostro Paese.

Giovedì 28, nella seconda metà della mattinata, il programma prevede la sessione organizzata da Cobat (Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo) dal titolo Cobat – EvK2CNR Top Recycling Mission. Dal Piombo al Sole. E nel pomeriggio la presentazione del rapporto Energy Revolution – Italia 2013 di Greenpeace.

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