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CAAB – F.I.CO. Eataly World: un progetto per Bologna capitale del food

prodotti-alimentari-italianiCAAB – F.I.CO. Eataly World: un progetto per Bologna è un evento che nasce dalla città e dal suo centro agro-alimentare, per il rilancio di Bologna capitale del food italiano.

Una scommessa che, in vista del rush finale, chiama a raccolta le forze e le realtà produttive, commerciali e culturali della città, per consolidare la rete portante di sinergie e collaborazioni che si irradieranno intorno a F.I.CO. Fabbrica Italiana Contadina, il parco tematico pensato e fortemente voluto dal CAAB e dal Comune di Bologna, che hanno individuato in Eataly l’interlocutore e partner di riferimento per sviluppare un progetto unico nel suo genere, destinato a importanti prospettive per gli operatori all’ingrosso e i produttori agricoli insediati al CAAB, così come per le eccellenze della filiera agroalimentare, regionale e nazionale.

La città di Bologna, nelle stime dei promotori, sarà innervata grazie a F.I.CO. da un rilevante supplemento di flussi commerciali e turistici. Per questo il parco tematico del CAAB si è posto, sin dall’inizio della sua progettazione, in dialogo costante con i soci e le realtà interne, ma anche con le realtà e istituzioni economiche, culturali, sociali e didattiche della città: per garantire l’ottimale inserimento nel tessuto produttivo, commerciale e turistico, grazie al valore aggiunto di un’iniziativa che, negli auspici di tutti, potrà essere volano di sviluppo nel sistema economico di Bologna e dell’intera Emilia Romagna.

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CAAB – F.I.CO. Eataly World: un progetto per Bologna. Le sinergie con la città è il tema dell’incontro pubblico promosso da CAAB, Comune di Bologna e Eataly per venerdì 6 dicembre, a Bologna, nell’Auditorium Biagi di Urban Center dalle ore 17:30.

Sarà un’occasione per aggiornare la città sull’evoluzione del progetto e delle strutture attualmente destinate al commercio all’ingrosso dei prodotti ortofrutticoli al CAAB. Il sindaco Virginio Merola introdurrà Il progetto F.I.CO. nella visione strategica metropolitana e subito dopo la presentazione generale del Progetto F.I.CO. sarà affidata al presidente CAAB Andrea Segrè; di seguito le relazioni della vice presidente Eataly Tiziana Primori su Filiera e logiche di funzionamento di F.I.CO. e del presidente Fedagromercati Acmo Bologna, Valentino Di Pisa sugli Accordi per il trasferimento del Mercato.

Presentate le caratteristiche di F.I.CO. nella città, si esamineranno le implicazione per Bologna, con la fitta rete di collaborazioni già attivate: l’accordo di collaborazione con Genus Bononiae sarà illustrato da Fabio Alberto Roversi Monaco, presidente del Museo della Città Srl. E via via interverranno, su specifici e ulteriori accordi stretti con F.I.CO.: Enrico Postacchini presidente Confcommercio Ascom Bologna, Davide Pietrantoni per la Cineteca di Bologna, Fabrizio Sarti presidente di Villa Smeraldi – Museo della Civiltà Contadina, Egeria Di Nallo presidente dell’Associazione Home Food, Alberto Vicari direttore del Dipartimento di Scienze agrarie dell’Alma Mater Studiorum, e diversi altri relatori. L’incontro sarà coordinato dal direttore marketing del CAAB Duccio Caccioni.

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Com’è noto, la previsione è che F.I.CO. possa arrivare a coinvolgere da 5 a 10 milioni annui di visitatori, un terzo dei quali stranieri, con imponenti flussi didattici e naturalmente con le visite dei residenti in città e in regione. Stime ulteriori prevedono la creazione di un migliaio circa di nuovi posti di lavoro diretti e 5mila nuovi posti di lavoro nell’indotto.

Le strutture necessarie sono già esistenti e i costi di territorio/cementificazione risultano quindi pari a zero, con sostenibilità del 100% grazie all’impianto fotovoltaico del CAAB (16.000.000 Kwh), il più vasto su tetto attualmente esistente in Europa.

Ottantamila metri quadrati definiranno un grande parco a valenza nazionale e internazionale dedicato alla valorizzazione delle eccellenze delle filiere agro-alimentari italiane: dalla produzione orticola e frutticola all’olio d’oliva a riso e cereali, passando attraverso gli allevamenti, i sapori liquidi, vino, birra, grappe, e quelli dolci, miele, nocciole, castagne, cioccolato, fino alla tostatura del caffè: parco agroalimentare, laboratori, vendita di prodotti, ristorazione, visite didattiche, divulgazione, eventi.

L’enogastronomia italiana sarà rappresentata dalla sua genesi in una logica sequenza: stalle, acquari, campi, orti, officine di produzione, laboratori, banchi serviti, grocery, ristoranti. Un vero e proprio itinerario della produzione e del gusto per apprezzare le caratteristiche del cibo italiano in tutto il loro splendore, e nella loro inarrivabile eccellenza.

Un percorso naturalmente attrezzato con adeguata cartellonistica, audio guide e accompagnatori didattici. Il Parco tematico del Caab potrebbe diventare la struttura di riferimento per la divulgazione e la conoscenza dell’eccellenza agro-alimentare made in Italy attraverso la ricostruzione delle filiere produttive, nonchè elemento catalizzatore per gli acquisti enogastronomici nel segno della qualità e dei prodotti tipici e a denominazione e indicazione protetta da parte di un bacino di utenza molto vasto in Italia e in Europa.

Due condizioni erano state vincolanti all’avvio delle verifiche sulla fattibilità di F.I.CO.: il reperimento delle risorse economiche entro il 31 dicembre 2013 e la definizione degli accordi contrattuali collegati al progetto, con Eataly e con le aziende attualmente insediate al Caab, che si trasferiranno in una nuova area caratterizzata da migliori costi di gestione (con un risparmio stimato fra il 15 e il 30%) e dal rifornimento km0 di prodotti deperibili direttamente dal mercato ortofrutticolo. Di entrambe queste condizioni sarà dato conto venerdì 6 dicembre, nell’incontro che ufficialmente dichiarerà scattato il conto alla rovescia per la realizzazione di FICO – Eataly World.

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