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Risparmiare sull’energia elettrica si può, ecco le luci intelligenti

città: Milano - pubblicato il: - ultima modifica: 25 Ottobre 2014

smarteye-enelCon l’utilizzo di luci intelligenti a efficienza energetica è possibile risparmiare sull’energia elettrica in modo sensibile. Vediamo di cosa si tratta.

L’attuale stato di crisi non sembra affievolirsi e per molti italiani l’imperativo resta quello di risparmiare il più possibile su tutte le voci di spesa, comprese le bollette. In questo caso, il rimedio più efficace per non sprecare soldi è quello di mettere a confronto le offerte Enel Energia, Eni, Edison o di altre compagnie per trovare quella che risponda più adeguatamente alle esigenze dei consumatori.

Per chi non trovasse sufficiente questo tipo di accorgimento resta la possibilità di ricorrere al bonus luce promosso dall’Aeeg o dotare la propria casa di dispositivi in grado di ridurre gli sprechi e fornire la giusta quantità di luce nei momenti di necessità.

Per esempio oggi sono stati fatti dei passi avanti nella produzione di sensori ottici che regolano l’intensita e la luminosità in base alle nostre reali esigenze.

Questi sensori, chiamati SmartEye, oggi sono stati installati come prova su dei lampioni. I sensori vengono prodotti da un’azienda tutta italiana, Smart-I, che ha vinto il concorso indetto da Enel, Enel Lab.

Alberto De Paoli, Responsabile della Pianificazione Strategica del Gruppo Enel e Direttore Operativo di Enel Lab ha dichiarato a proposito “Siamo molto soddisfatti dei progressi che Smart-I e le altre start-up stanno compiendo. Questa installazione dimostra due cose: da un lato la sinergia che si può generare tra un Gruppo come Enel e una start-up innovativa, dall’altro la continua attenzione che Enel da oltre 50 anni pone sulla ricerca e sull’innovazione”.

I primi prototipi SmartEye sono stati installati su punti luce di Enel Sole in Via Braccianese Claudia a Bracciano. Questa sperimentazione durerà fino a giugno 2014, con verifiche e analisi dei risultati ottenuti in corso d’opera, mentre sono già allo studio ulteriori funzionalità come il controllo delle centraline semaforiche per ottenere la Green Wave o il controllo accessi parcheggi.

“Smart-I è una delle sette giovani aziende entrate a far parte del perimetro Enel Lab che, oltre a ricevere un contributo economico per lo sviluppo del progetto, possono crescere all’interno del Gruppo Enel, che le supporta mettendo loro a disposizione competenze ingegneristiche, tecnologiche, legali e di mercato che solo un’azienda multinazionale leader nel settore può offrire” ha continuato De Paoli.

I sensori Smart Eye, analizzando la strada su cui si trova, riconoscono e classificano oggetti di interesse come pedoni e veicoli e interpolando questi dati è in grado di fornire servizi ad alto valore aggiunto per le città che adotteranno questa tipologia di sfruttamento dell’energia.

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