Home Imprese Sostenibili Raccolta differenziata: la Sardegna promuove la sostenibilità ambientale

Raccolta differenziata: la Sardegna promuove la sostenibilità ambientale

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020

io-non-lo-rifiutoLa Sardegna promuove la sostenibilità ambientale e sociale grazie a un sistema di raccolta differenziata premiante di Effegreen; il Comune di Monserrato ha sposato il progetto Io non rifiuto. Io lo riciclo e apre la strada ad altre 40 amministrazioni.

Il progetto Io non lo Rifiuto. Io lo Riciclo è un’idea che permette di fare una raccolta differenziata di qualità e divulgare la cultura della sostenibilità tra i cittadini, diminuendo i costi per le pubbliche amministrazioni, promuovendo il tessuto economico locale e attuanto percorsi di educazione ambientale nelle scuole.

// //

Il Comune di Monserrato è stato il primo ad aderire, come spiega l’assessore all’Ambiente Antonio Sarigu “L’Amministrazione Comunale di Monserrato, sensibile alle tematiche ambientali, ha aderito tempestivamente a Io non lo rifiuto. Io lo riciclo.

Il progetto presentato dalla ditta Effergreen è sicuramente un progetto innovativo, che consentirà al Comune un risparmio sulla raccolta differenziata e un notevole beneficio ambientale, grazie al minor numero di rifiuti che verranno disperdersi e abbandonati in città. Inoltre, con questo progetto viene rivoluzionato il concetto stesso di rifiuto: attribuendogli un valore e facendolo diventare risorsa invece che scarto, infatti, si contribuirà anche alla promozione delle attività produttive locali”.

Grazie ai sistemi Eurven di compattazione dei rifiuti (PET, alluminio o carta), si avvia infatti un ciclo virtuoso di raccolta che coinvolge tutti gli attori locali: a ogni conferimento, i cittadini riceveranno un bonus spendibile nei punti vendita aderenti al progetto, che potranno così promuovere il proprio brand e fidelizzare nuovi clienti. Al tempo stesso si permetterà al proprio Comune di incrementare la percentuale di raccolta differenziata, ridurre i costi di stoccaggio e di trasporto grazie al sistema di compattazione e risparmiare tonnellate di CO2 all’ambiente.

L’innovatività del progetto sta inoltre nel fatto che esso unisce lo sviluppo economico del territorio in cui viene attuato a una attenta opera di educazione ambientale, svolta dall’azienda stessa in collaborazione con diversi partner. Questo fa sì che da un lato si educhino i cittadini più adulti e dall’altro si insegnino le buone pratiche green anche nelle scuole, coinvolgendo in questo percorso di profondo cambiamento tutte le fasce di età. Inoltre, il territorio stesso ne trarrà beneficio in modo tangibile, grazie all’impegno di Effegreen di contribuire alla messa a dimora di nuovi alberi e zone verdi nelle aree in cui opera.

L’azienda sarda Effegreen è stata la prima a portare questa innovativa soluzione nell’isola, grazie anche al fondamentale appoggio di Eurven. La scelta delle amministrazioni pubbliche di supportare un progetto nato e sviluppatosi in Sardegna viene oltretutto ripagata dal valore aggiunto delle politiche messe in campo dall’azienda, come spiega la titolare Fabiana Mura.

“Come azienda siamo molto attenti ai risvolti sociali delle nostre attività: la nostra mission non è infatti circoscritta alla tutela dell’ambiente, ma pone l’accento anche sull’importanza dell’educazione, mettendo al centro del proprio operato il benessere della collettività, le singole persone e la loro fruizione della città e degli spazi verdi comuni”.

Al Comune di Monserrato, che posizionerà i macchinari compattatori entro il mese di gennaio, seguiranno altri 40 Comuni tra cui San Sperate, Burcei e Mogoro. Con Io non lo Rifiuto. Io lo Riciclo la Sardegna si avvia così a diventare una delle regioni più virtuose in termini di raccolta e riciclo dei materiali unendo, attorno a un solo progetto, aziende, enti pubblici e cittadini, nell’ottica di una maggiore salvaguardia delle risorse e dell’ambiente.

Condividi: