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Agevolazioni fiscali per ristrutturazione edilizia, le novità del 2014

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
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Foto di anncapictures da Pixabay

ristrutturazione-ediliziaLe spese sostenute per i lavori di ristrutturazione edilizia godranno delle agevolazioni fiscali per tutto il 2014: ecco tutto quello che c’è da sapere.

Dopo anni che si vive nella stessa casa possono essere necessari dei lavori di ristrutturazione per rendere l’edificio conforme ai nuovi standard di efficienza energetica, per renderlo più sicuro o semplicemente per migliorarne l’estetica.

Le spese relative a questo tipo di interventi sono sempre piuttosto elevate e non è da escludere la possibilità di scegliere tra i mutui più vantaggiosi una soluzione che consenta di avere nell’immediato la somma necessaria.

Sono numerosi istituti di credito infatti, da Banca Cariparma a Barclays, che offrono dei mutui finalizzati alla ristrutturazione della propria abitazione: sta poi al diretto interessato operare una scelta con criterio e valutare se sarà in grado, in futuro, di poter rendere la cifra richiesta.

Inoltre, si può approfittare delle detrazioni fiscali ottenibili grazie alla proroga dell’ecobonus decisa con il Decreto Legge n.63 del 4 giugno 2013. In particolare, è stata aumentata la percentuale di detrazioni applicabili agli interventi di riqualificazione energetica. Infatti se precedentemente per questo genere di lavori si poteva usufruire di una detrazione del 55% sulle spese sostenute, per i lavori effettuati dal 6 giugno 2013 fino al 31 dicembre 2013 si potrà usufruire di una detrazione del 65%.

A partire dal 1 gennaio 2014, però, si avrà una riduzione della percentuale di detrazione fiscale applicabile agli interventi finalizzati alla riqualificazione energetica, che saranno detraibili del 36% al pari delle spese sostenute le ristrutturazioni edilizie ordinarie. Un’eccezione a questo provvedimento è costituito dai lavori effettuati su parti comuni degli edifici condominiali, o comunque su delle parti che interessino tutti i condomìni: in questo caso, infatti, per gli interventi effettuati dal 6 giugno 2013 al 30 giugno 2014 si potrà usufruire di una detrazione del 65%.

Nel dettaglio, le spese interessate dalle detrazioni fiscali saranno quelle effettuate per gli interventi di riqualificazione energetica di immobili già esistenti che, per quanto riguarda la climatizzazione invernale, abbiano un valore limite del fabbisogno di energia primaria annua al di sotto del 20%. In questi casi, la detrazione non potrà superare i 100mila euro.

Sono inoltre interessati dalle detrazioni le spese per interventi su coperture e pavimenti di edifici già esistenti e per la sostituzione di infissi e finestre: la detrazione potrà essere al massimo di 60mila euro, ma per applicarla si dovranno rispettare i requisiti di trasmittenza termica U, definiti nel 2008 dal Ministero dello Sviluppo Economico. I lavori per l’installazione di pannelli solari, sia per uso domestico che per uso industriali o per l’autoconsumo in strutture sportive e istituti di cura, nonché università e istituti scolastici, hanno un importo massimo detraibile di 60mila euro.

Le spese per l’installazione di caldaie a condensazione o per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernali, per l’installazione di pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici, e, infine, per la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompe di calore, usufruiscono di una detrazione con una valore massimo di 30mila euro.

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