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Prestiti per elettrodomestici nuovi, tutte le detrazioni disponibili

pubblicato il: - ultima modifica: 2 Giugno 2020

incentivi-fiscali-nuovi-elettrodomesticiPer chi vuole comprare elettrodomestici nuovi grazie alle offerte del momento può richiedere prestiti e avere delle detrazioni fiscali per risparmiare.

Sempre più Italiani sono costretti a richiedere un prestito per far fronte a spese di ristrutturazione o per acquistare mobili e elettrodomestici. Questo perché la crisi ha provocato un assottigliamento considerevole dei risparmi dei consumatori, i quali spesso dispongono di poca liquidità. È comprensibile dunque che per poter realizzare i propri progetti sia necessario rivolgersi a banche e finanziarie in cerca di aiuto.

L’importante, in questi casi, è giocare d’anticipo, avendo cura di confrontare accuratamente i prodotti proposti dalle banche, prendendo nota per ciascuno di costi e condizioni. Solo dopo aver acquisito una panoramica completa saremo in grado di trovare il prestito più vantaggioso, compiendo così una scelta consapevole e oculata. A questo punto, tutto ciò che resta da fare è rivolgersi all’istituto prescelto e presentare la propria domanda per il finanziamento di cui necessitiamo.

Buone notizie in arrivo per i consumatori che vogliono utilizzare la somma così ottenuta per comprare dei nuovi elettrodomestici e decidono di optare per quelli a basso consumo: da oggi per i cittadini italiani sono disponibili anche le detrazioni fiscali fino al 50% per una spesa massima di 10mila euro sull’acquisto di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, che quindi permettono di utilizzare meno energia e avere così bollette meno care.

È stato emanato per questo il DL n. 63/2013 il quale ha stabilito la proroga fino al 2014 della detrazione per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici; l’aumento dal 55 al 65% della detrazione; la detrazione per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica A+ (classe A per i forni), finalizzati all’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione.

Ma veniamo nel dettaglio a spiegare come funzionano queste detrazioni: per quanto riguarda il bonus per il risparmio energetico sono comprese le sostituzioni di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia. In questo caso il limite massimo della detrazione è 30mila euro.

Altrimenti per la sostituzione di scaldacqua tradizionali con quelli a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria avranno un massimo di detrazione pari a 30mila euro.

Una precisazione sull’imputazione delle spese: le persone fisiche, artisti, professionisti, enti non commerciali devono applicare il criterio di cassa. Infine, è stato ricordato che la detrazione in esame si applica nella misura del 65% alle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 30 giugno 2014 per interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali o che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio.

Infine ecco le agevolazioni per chi decide di acquistare elettrodomestici di classe A o A+: il limite massimo di spesa in questo caso per avere le detrazioni si attesta a 10mila euro. L’acquisto di mobili o di grandi elettrodomestici è agevolabile anche se tali beni sono destinati all’arredo di un ambiente diverso da quelli oggetto di interventi edilizi, purché l’immobile sia comunque oggetto degli interventi.

Inoltre, le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici possono essere sostenute anche prima di quelle per la ristrutturazione dell’immobile, purché siano stati già avviati i lavori di ristrutturazione dell’immobile al quale essi sono destinati una volta acquistati.

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