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Ricostruzione degli edifici, il Rebuilding si fa in network

città: Milano - pubblicato il:

rebuilding-network-alessandro-pontiÈ attiva in Italia da circa un anno una rete di imprese che mira a fare cultura della ricostruzione degli edifici, a diffondere buone pratiche di riqualificazione e modelli di business e finanziamenti.

A comporla sono brand ben radicati in Italia: Habitech, Harley&Dikkinson Finance, Riello, Saint-Gobain Italia e Schneider Electric cui si è aggiunto, per la parte illuminazione, anche iGuzzini.

Tutti assieme compongono Rebuilding Network. Prodotti testati in laboratorio anche dal punto di vista integrativo, metodologie costruttive soluzioni e materiali, ma anche finanziamenti per agevolare la copertura degli investimenti e certificazioni che attestino le prestazioni di efficienza energetica e sostenibilità.

Questo il menù del network che opera per dare al mercato un pacchetto completo di soluzioni, consulenza e tecnologie per il retrofit e la riqualificazione energetica.

Cultura e formazione (l’iniziativa dedicherà grande attenzione alla formazione integrata del professionista, ovvero di colui che deve essere in grado di valutare lo stato corrente dell’edificio in tutte le sue componenti e proporre le soluzioni tecnologiche più performanti, per garantire il rientro dell’investimento finanziato nel più breve lasso di tempo), ma anche business.

A parlarne a Magazine Green Planner è Alessandro Ponti, amministratore delegato di Harley & Dikkinson Finance e presidente del network.

È stata sua l’idea di mettere attorno a un tavolo fornitori complementari per portare avanti un progetto di integrazione e convergenza sulla riqualificazione sostenibile dell’esistente e sui progetti smart degli edifici pubblici e privati cui presentarsi come unico interlocutore di tutta la filiera.

Il target per cui il network sta operando?

Lavoriamo con gli studi di progettazione. Al loro fianco puntiamo alla riqualificazione degli edifici sia pubblici che privati. Organizziamo per loro corsi di formazione e abbiamo in cantiere un evento itinerante che tocchi tutta Italia.

Pubblico e privato: sono mercati che vanno seguiti con approcci diversi?

È corretto: e infatti noi differenziamo progettualità e modalità finanziare. Anche con offerte innovative.

Tipo?

Come i bond e i project bond che stiamo studiando per finanziare Esco e Comuni. Mentre per la riqualificazione dei condomini stiamo riservando una bella fetta di finanziamenti.

È sufficiente leggere i nomi delle aziende che compongono Rebuilding Network per capire che l’offerta tecnologica è vasta. Ma ci sono nuove aree che potrebbero essere implementate: penso alla mobilità elettrica o alle energie rinnovabili che ancora non coprite. Questo per chiedervi: avete intenzione di allargare il network ad altri soci?

Non abbiamo preclusioni ad allargarci e in molti stanno bussando alla nostra porta. L’unico aspetto che cureremo, però, è quello di non inserire nel team concorrenti.

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