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Grazie all’ecobonus nel 2013 è stato boom di prestiti ristrutturazione

pubblicato il: - ultima modifica: 4 Giugno 2020
prestiti ristrutturazione casa

prestiti-ristrutturazione-casaNel 2013 sono aumentate le richieste di prestiti ristrutturazione casa. Il merito è degli ecobonus che permettono di recuperare fino al 50% della spesa.

Forse a causa di una rinnovata sensibilità ambientale, sempre più Italiani decidono di effettuare interventi di ristrutturazione del proprio immobile al fine di migliorarne il livello di efficienza energetica. Si tratta però di investimenti onerosi, che difficilmente le famiglie possono affrontare senza un qualche aiuto esterno.

La soluzione migliore, in questi casi, consiste nel richiedere un prestito vantaggioso finalizzato a coprire le spese di ristrutturazione. Sarà sufficiente confrontare attentamente le varie opzioni proposte da banche e finanziarie per trovare il prestito più conveniente che ci permetta sì di realizzare i nostri progetti, ma anche di non buttare troppi soldi in interessi.

A quanto pare, negli ultimi tempi, gli investimenti in questo ambito sono aumentati notevolmente, sicuramente grazie anche agli ecobonus 2013. Sempre più famiglie, infatti, ricercano i prestiti più convenienti per effettuare lavori di ristrutturazione casa e il numero di richieste è aumentato del 25%. È il dato al centro dell’ultimo studio dell’Osservatorio SuperMoney che evidenzia uno degli effetti degli incentivi fiscali, finalizzati alla riqualificazione energetica delle abitazioni.

I dati emersi dell’analisi di SuperMoney, sito che permette di confrontare i migliori prestiti online, hanno segnalato come nel corso del 2013 la richiesta di finanziamenti per ristrutturare casa sia aumentata del 25% e sia cresciuta del 30% circa anche la domanda di prestiti per l’acquisto di mobili nuovi per l’immobile da riqualificare.

Lo studio è stato effettuato mettendo a confronto i dati del primo e del secondo semestre dell’anno, su un campione di 160mila richieste di finanziamento.

“La proroga del cosiddetto ecobonus ha sicuramente sortito un effetto positivo” ha spiegato Andrea Manfredi, Amministratore Delegato di SuperMoney “Gli italiani sono tornati ad avere fiducia nel credito bancario, forti della possibilità di ammortizzare l’investimento sulla propria casa grazie alle detrazioni fiscali”.

Gli ecobonus, infatti, permettono di recuperare il 50% della spesa sostenuta per ristrutturare casa e adeguarla alle nuove norme per il risparmio e l’efficienza energetica. Con le detrazioni fiscali è possibile avere un rimborso per costi di ristrutturazione fino a 96mila euro e fino a 10mila euro per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe A+.

Nel dettaglio lo studio dell’Osservatorio SuperMoney ha evidenziato come la richiesta di prestiti ristrutturazione fosse ferma al 13,93% del totale nel primo semestre, mentre saliva al 17,40% nel secondo semestre. Stessa crescita positiva anche per i finanziamenti finalizzati all’acquisto di mobili che hanno visto un aumento dall’8,21 al 10,69% nello stesso periodo.

Con gli ecobonus, quindi, le famiglie hanno deciso di investire sulla casa e sono aumentati anche gli importi richiesti. In media, nella prima metà del 2013, sono stati infatti chiesti 21.279,69 euro, ma nel secondo semestre la quota saliva a 22.365,64 euro (+5,1%). Per i mobili, invece, si passava da una cifra media di 22.098,88 euro a 22.621,71 euro (+2,37%).

“Gli istituti di credito non potevano non adeguarsi alla nuova normativa” conclude Manfredi “Sebbene siano sempre esistiti prestiti e mutui dedicati alla ristrutturazione immobiliare, questi sono stati oggetto di speciali campagne promozionali nell’ultimo anno. Probabilmente accadrà anche nel 2014, poiché gli stessi sgravi fiscali sono stati confermati. Chi può, fa sicuramente bene ad approfittare delle proposte di prestito: è importante tuttavia valutarne con attenzione le condizioni contrattuali per assicurarsi che l’investimento non diventi più oneroso del previsto”.

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