Home Eventi Pulizia delle spiagge italiane, torna Mare d’Inverno

Pulizia delle spiagge italiane, torna Mare d’Inverno

pubblicato il: - ultima modifica: 15 Aprile 2020

mare-inverno-fare-verdeLe nostre spiagge in inverno si riempiono di rifiuti: l’iniziativa dell’associazione Fare Verde Onlus vuole sensibilizzare tutti i cittadini alla tutela di questi ambienti invogliandoli alla pulizia delle spiagge per raccogliere il materiale che vi si accumula.

Domenica 26 gennaio 2014 quindi avrà luogo la XXII edizione dell’operazione Mare d’inverno nella quale i volontari di Fare Verde saranno impegnati nella pulizia delle spiagge italiane per ricordare a tutti che l’inquinamento dei litorali è un problema che esiste per dodici mesi all’anno e non solo durante il periodo estivo.

L’iniziativa di Fare Verde ha l’obiettivo di riportare al centro dell’attenzione la necessità di ridurre i rifiuti e di riciclarli il più possibile. Le discariche devono essere considerate per quello che sono: l’ultima soluzione possibile per i rifiuti che non si riescono a eliminare o riciclare. Nuovi inceneritori, in un ciclo virtuoso dei rifiuti, sarebbero addirittura inutili.

// //

Le operazioni di pulizia promosse da Fare Verde sono l’occasione per informare i cittadini sulle possibilità di riduzione del mare di rifiuti che invade le vie delle nostre città, le strade, le autostrade, le ferrovie che attraversano le campagne, le aree industriali e i quartieri residenziali, le cime delle montagne e i boschi, i prati e, naturalmente, le spiagge.

Ai cittadini viene distribuito un volantino con informazioni sul ciclo dei rifiuti e alcuni consigli utili per ridurli a partire dall’acquisto.

I volontari di Fare Verde che puliscono le spiagge colgono l’occasione per fare anche un censimento dei rifiuti più invadenti. I dati vengono utilizzati per sensibilizzare il Parlamento Italiano sulla necessità di attuare una politica per la riduzione a monte dei rifiuti.

Già nelle scorse edizioni del Mare d’inverno Fare Verde ha scoperto il flagello dei bastoncini cotonati usati che invadevano le spiagge italiane e ha ottenuto una legge che ne prevede la commercializzazione solo se biodegradabili.

Condividi: