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Effetto Expo sui trasporti, indotto da 1,8 miliardi e 9mila occupati

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Effetto Expo: 1,8 miliardi e 9mila unità di lavoro in Italia, di cui 1,2 miliardi e 6mila unità di lavoro in Lombardia, è questa la stima della produzione aggiuntiva e dell’occupazione per il settore dei trasporti, per il periodo 2012-2020.

Rafforzare i trasporti per Expo 2015, lo chiede il 90% delle imprese milanesi e lombarde e il 63,5% chiede di potenziarli molto. Emerge da un’indagine della Camera di commercio di Milano a febbraio 2014 su 1.152 imprese milanesi e lombarde.

Sono più di 157mila le imprese attive in Italia nel settore dei trasporti, di queste più di 27mila (una su sei) si trovano in Lombardia. Il trasporto terrestre e mediante condotte e il magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti sono i settori con il maggior numero di imprese nella regione: 22.066 e 4.681.

A livello regionale Milano è prima per numero di imprese (13.149), seguita da Brescia (2.865) e Bergamo (2.338). A livello nazionale Milano si classifica prima per il magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti (2.849 imprese) e per i servizi postali e attività di corriere (507) mentre viene superata da Roma sul totale nel trasporto terrestre e mediante condotte (11.581 contro le 9.720 di Milano) e da Venezia nel trasporto marittimo (910). Emerge dai dati del servizio studi della Camera di commercio di Milano al terzo trimestre 2013.

“I trasporti sono centrali per un’area come quella milanese e lombarda” ha dichiarato Claudio De Albertis, membro di giunta della Camera di commercio di Milano “su cui si concentra una parte significativa dell’internazionalizzazione e degli scambi di tutta Italia. Milano e la Lombardia rappresentano infatti l’hub degli investimenti stranieri. Secondo i dati dell’ufficio studi della Camera di commercio, l’investitore che sceglie Milano e la Lombardia come prima destinazione è portato a consolidare la sua decisione estendendo i suoi investimenti successivi in tutto il Paese. Infatti il 56% di tutti gli investimenti attivati dal 2005 al 2011 in Italia deriva da multinazionali straniere che avevano già in precedenza la sede generale in Lombardia”.

Per Erica Corti, membro di giunta Camera di commercio di Milano “Il rilancio della competitività nazionale e internazionale, in questo periodo ancora difficile per la crisi, passa anche attraverso un miglioramento delle reti infrastrutturali e dei collegamenti. Soprattutto in vista di Expo bisogna migliorare l’accessibilità di Milano, nazionale, ma anche dalle diverse destinazioni internazionali. Questa Mobility Conference rappresenta un’occasione di richiamo per arrivare preparati all’appuntamento dal punto di vista delle necessarie infrastrutture di trasporto”.

“Una impresa del settore trasporti su sei in Italia ha sede in Lombardia” ha commentato Giorgio Balzaretti, consigliere Camera di Commercio di Milano “Da Expo le imprese del settore si aspettano un indotto positivo per fatturato e occupazione. A tal proposito è necessario da parte delle istituzioni attivare i necessari interventi per avviare il rilancio”.

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