Home News Yamaha Motor Racing rinnova l’impegno ambientale con il Made in Italy

Yamaha Motor Racing rinnova l’impegno ambientale con il Made in Italy

pubblicato il:

Continua l’impegno ambientale di Yamaha Motor Racing (YMR), la società con base a Gerno di Lesmo (MB) che gestisce le operazioni MotoGP di Yamaha Motor Co. Ltd, che anche quest’anno ha ridotto l’impatto ambientale e aumentato la sicurezza delle persone nella propria sede e sui circuiti di gara grazie a consulenza e prodotti Made in Italy.

Dopo aver conseguito nel 2010, prima e unica scuderia nella storia del Motomondiale, la certificazione ambientale ISO 14001 grazie alla consulenza e ai prodotti dell’italiana Airbank, ora festeggia l’attestato BS-OHASAS 18001 per la sicurezza negli ambienti di lavoro.

L’obiettivo, oltre alla riduzione dei rischi per i lavoratori, è quello di contagiare positivamente tutti gli attori del Motomondiale: dalla Federazione Internazionale Motociclismo all’Associazione cui fanno capo tutti i Team iscritti al Motomondiale, IRTA, proprio com’è accaduto con il progetto KissMugello.

In quell’occasione YMR, Airbank e altri partner promossero la distribuzione di 5.000 kit per la raccolta differenziata con l’obiettivo di sensibilizzare gli spettatori sulla tematica e ridurre l’impatto ambientale di un evento sportivo, permettendo di recuperare 17,1 tonnellate di rifiuti.

“Prendendo spunto dal titolo The Journey, che ha identificato la stagione sportiva 2013 del Team Yamaha Factory Racing, vogliamo raccontare quello che è stato A Sustainable Journey, un viaggio lungo 6 anni che ha portato il nostro Team a raggiungere un livello di organizzazione e, cosa importante, una consapevolezza diffusa a tutti i livelli sull’importanza di essere e poter diventare un riferimento di comportamento sostenibile” ha dichiarato Marco Riva, General Manager YMR “Siamo il primo team MotoGP ad aver riconsiderato processi e prodotti con particolare riguardo alla sicurezza e ciò che vogliamo fare è diffondere un messaggio positivo per spiegare in modo semplice, attraverso l’attenzione che lo sport e gli sportivi suscitano nelle persone, la sostenibilità dal punto di vista ambientale, sociale ed economico”.

“Siamo orgogliosi di poter continuare ad affiancare Yamaha Motor Racing nel suo percorso di riduzione dell’impatto ambientale e di sicurezza degli ambienti di lavoro” ha continuato Gloria Mazzoni, General Manager di Airbank “È significativo il loro impegno in questo senso: grazie alla loro visibilità possono trasmettere un messaggio molto forte a un numero elevatissimo di persone”.

Condividi: