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Combattere l’inquinamento dell’aria: consigli per muoversi in città

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
sostenibilità e green planner news
Foto di anncapictures da Pixabay

inquinamento dell'aria come muoversi in cittàRisparmiare sull’assicurazione auto è un problema serio nei centri urbani; per combatterlo bastano piccoli accorgimenti quotidiani. Ne guadagnano portafoglio e salute.

Possedere un’automobile è una necessità per milioni di Italiani, i quali magari lavorano lontano dal luogo di residenza. A causa della rete di mezzi pubblici spesso carente, non c’è dunque da stupirsi che l’auto sia diventata così indispensabile.

Si tratta però di una spesa considerevole se sommiamo al prezzo di acquisto i costi di manutenzione, il carburante, il bollo e l’assicurazione.

Per quanto riguarda quest’ultima, risparmiare è però possibile. È sufficiente confrontare i prodotti delle varie compagnie assicurative presenti sul mercato e selezionare quello più in linea con le nostre esigenze. Avendo una chiara panoramica in mente, trovare l’assicurazione auto più vantaggiosa richiederà solo pochi minuti e noi inizieremo da subito a risparmiare.

Se però il risparmio non dovesse essere sufficiente o se desiderassimo fare qualcosa di più per tutelare l’ambiente che ci circonda, la cosa migliore sarebbe optare per una serie di soluzioni alternative applicabili alla nostra quotidianità. In primis sicuramente l’utilizzo della bicicletta, veicolo green per eccellenza: zero inquinamento e sana attività sportiva. Un ottimo modo per iniziare la giornata e ridurre al contempo l’inquinamento atmosferico.

Se però non si vuole rischiare di dover far lo slalom tra le auto, respirando quantità ingenti di smog, ci sono altre modalità attraverso le quali è possibile muoversi in città senza inquinare. Proviamo a vederne alcune. Innanzitutto è preferibile utilizzare i mezzi pubblici collettivi: generano senza dubbio un impatto ambientale di gran lunga inferiore alle automobili private e permettono di evitare problemi di parcheggio (molto frequenti nelle grandi città) e, cosa che non fa male, di risparmiare.

A fronte, infatti, del costo di un abbonamento mensile o annuale, si ha la possibilità di utilizzare ogni volta che si vuole sia i mezzi di superficie che quelli sotterranei. Basta avere un po’ di pazienza con le attese e gli orari. Inoltre è buona norma, tra i mezzi pubblici, utilizzare quelli elettrici treni, metrò, tram, filobus che generano migliore qualità sia all’ambiente sia al passeggero, in termini di emissioni, di comfort e di rumore.

Altro espediente utile a risparmiare è l’utilizzo di servizi come il car sharing: si paga un abbonamento e si può usare le auto messe a disposizione dal servizio quando si vuole, previa prenotazione. Queste auto solitamente possono transitare anche nelle corsie preferenziali e possono essere parcheggiate sulle strisce gialle e blu senza pagare la sosta.

Se però proprio non si riesce a rinunciare all’auto è meglio acquistarne una piccola che possa muoversi senza difficoltà nel traffico cittadino; inoltre è sempre meglio scegliere un veicolo a gas (gpl o metano) o ibrido: i mezzi a gas o ibridi sono senz’altro meno inquinanti degli altri (a benzina e diesel) tant’è vero che possono circolare anche quando è vietato farlo con altri mezzi. Sono anche meno costosi da rifornire.

Inoltre se solitamente si usa la macchina per piccoli tragitti una soluzione interessante potrebbe essere quella del car pooling: basato sul presupposto che il tuo percorso può essere lo stesso di altre persone, questo strumento consente di condividere la macchina con altri, dividendo anche le spese e limitando l’uso di troppi veicoli.

Ovviamente a tutto si aggiunge la necessità di rispettare sempre i limiti di velocità in quanto guidare senza correre riduce stress ed emissioni inquinanti e consente di risparmiare sul carburante. Per quanto possibile si può cercare poi di andare a fare la spesa a piedi o in bici o avvicinare la propria residenza al posto di lavoro.

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