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Anche a Milano è stato progettato un edificio CasaClima A Nature

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Un progetto CasaClima A Nature anche a Milano: si tratta di una casa privata su due piani, monofamiliare, libera su tutti e quattro i lati. L’edificio viene progettato per essere certificato Casaclima A Nature e, naturalmente, per ottenere anche la certificazione lombarda Cened A+.

Il sistema di Certificazione Casaclima Nature è il sistema della provincia autonoma di Bolzano che verifica prima l’efficienza energetica, in questo caso in Classe A, e successivamente il livello di ecologia della costruzione che richiede il controllo di una serie di parametri. Se il punteggio finale è inferiore al limite stabilito, si può ottenere anche la certificazione Nature.

Attualmente l’edificio, situato nel comune di Bernate Ticino, in provincia di Milano, gode dello status di casaclima in fase di certificazione con il n. prot. 2011/1161. Per quanto riguarda l’aspetto energetico, il sistema Casaclima si differenzia dalla maggior parte dei sistemi in vigore sul territorio nazionale per l’estrema cura del dettaglio sia in fase di progettazione che di Direzione Lavori, poiché ogni singolo edificio viene controllato prima della certificazione.

Dato che dal 15/2/2011 sono certificabili solo le classi A Gold (o casa passiva), A e B, ovvero solo le classi energetiche più performanti, la quantità di verifiche da svolgere è significativa e ineludibile, considerato anche il fatto che questi edifici mirano ad allinearsi alle indicazioni europee rivolte all’obbligo di realizzazione di Nearly-Zero Energy Buildings o N-ZEB per il 2020, di cui questo edificio ne è un esempio.

Tenuto conto che l’intera Provincia Autonoma di Bolzano ha deciso di eliminare la sua dipendenza dai combustibili fossili entro quella data e che gli amministratori locali sono convinti di raggiungere il 75% di produzione da fonti rinnovabili ecosostenibili entro il 2013, il passaggio attraverso la riduzione degli sprechi energetici è obbligato, soprattutto in edilizia, che come sappiamo brucia il 40% dell’energia utilizzata nell’intera UE.

Per quanto riguarda l’aspetto ecologico il sistema Nature si pone l’obiettivo di dare una valutazione non solo dal punto di vista dell’efficienza energetica ma anche degli effetti sull’ambiente e sulla salute dell’uomo poiché ogni edificio ha un impatto ambientale che deve venire valutato e minimizzato.

Questo impatto si calcola sulla quantità di energia primaria utilizzata, sul potenziale di acidificazione (AP, Acidification Potential), sul potenziale di effetto serra prodotto (GWP, Global Warming Potential). Viene quindi introdotta una valutazione dell’ecocompatibilità dei materiali e dei sistemi impiegati nella costruzione basata su parametri scientifici e i prerequisiti per accedervi quali un’efficienza energetica per riscaldamento inferiore ai 50 kWh/m2a (Classe B Casaclima) e un indice di emissione di CO2 inferiore ai 20 kg/m2a

A seguito di ciò i criteri per la valutazione Nature sono:

  • una valutazione quantitativa dell’impatto ambientale dei materiali utilizzati per la costruzione dell’edificio
  • una valutazione dell’impatto idrico dell’edificio
  • una valutazione della qualità dell’aria interna
  • una valutazione dell’illuminazione naturale
  • una valutazione del comfort acustico
  • una valutazione del pericolo da gas radon

Gli indicatori utilizzati per la valutazione e la classificazione si basano sul bilancio ecologico (LCA o Life Cycle Assessement) dei materiali utilizzati nella costruzione, ossia su un’analisi quantitativa degli impatti ambientali e delle risorse impiegate.

Inoltre è vietato l’utilizzo di legno tropicale o di altro legname non certificato proveniente da aree naturali; occorre introdurre in misura massima possibile tecniche per la riduzione del consumo di acqua e riduzione della sigillatura dei suoli, evitare l’uso di PVC, idrocarburi alogenati, lacche e vernici contenenti solventi.

Ne consegue che la filosofia di questo intervento è rivolta al benessere complessivo della persona e dell’ambiente inteso come estensione dell’ambito di azione del singolo individuo, non esclusivamente all’efficienza energetica, se pur indispensabile.

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