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Prestiti per ristrutturazione casa, come sceglierli per il fotovoltaico

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sostenibilità e green planner news
Foto di anncapictures da Pixabay

Ecco come richiedere prestiti per ristrutturazione casa e installare pannelli fotovoltaici può farti risparmiare su bolletta e interessi.

Contestualmente all’enorme crescita del trend green in tutta Europa e anche nel nostro Paese, la sensibilità degli italiani sul tema li spinge sempre di più a trovare un prestito vantaggioso, utile a smettere di sfruttare il pianeta per produrre energia e cominciare a pensare di autoprodurla.

Un nobile progetto che forse inizialmente potrà risultare gravoso per i nostri risparmi, ma che promette, nel lungo periodo, un forte risparmio in bolletta: l’installazione di pannelli fotovoltaici, da realizzare dopo attenti confronti per esempio tra i prodotti di Findomestic e quelli di altre finanziarie per scegliere i tassi migliori, potrà infatti soddisfare pienamente pianeta e consumatore oculato.

Tanto più che per l’installazione di pannelli fotovoltaici il finanziamento richiesto può contenere i costi iniziali e addirittura coprirli per la loro totalità in alcuni casi. Inoltre se si chiede un finanziamento o un leasing si potrà beneficiare di un prestito che comprende l’Iva, e ancora, si potranno avere incentivi sul Conto Energia e grazie agli Ecobonus 2014 si potranno avere detrazioni fiscali.

Senza contare poi che i prestiti per il fotovoltaico possono anche andare a finanziare l’installazione di impianti sostenibili di ogni tipo, come quelli con biomasse, eolici e geotermici. Quali garanzie ci chiederà allora la banca per finanziare il nostro progetto ecosostenibile? Innanzitutto sarà necessario avere una busta paga (in alcuni casi è un requisito sufficiente), dato che il Conto Energia non viene annoverato tra le garanzie reale per accedere al prestito. Questa richiesta potrà prevedere, all’inizio del prestito, l’erogazione alla finanziaria del 10 o del 20% dell’importo totale oppure la richiesta di garanzie per due anni consecutivi circa.

Se il finanziamento sarà in leasing, non ci dovremo preoccupare molto, dal momento che finché non avremo rimborsato il credito, la banca resterà proprietaria dei nostri impianti. E le specifiche tecniche per accedere ai finanziamenti? Ovviamente, sul terreno su cui andremo a installare l’impianto non dovrà gravare alcuna ipoteca o mutuo, poi dovranno essere consegnate alla banca schede tecniche dell’impianto (che non potrà essere finanziato se inferiore ai 15-20 Kw) e il preventivo dei costi di realizzazione, in modo da calcolare l’entità del prestito e tutte le contestuali condizioni.

In generale, parlando poi di tassi, si può dire che gli impianti fotovoltaici e suoi correlati sono di certo progetti molto apprezzati dalle finanziarie, soprattutto se producono energia da immettere nella rete a tariffe vantaggiose per l’autoconsumo.

Non c’è tuttavia una soglia minima o massima per i tassi di interesse che la finanziaria potrà applicare al prestito: infatti, tale calcolo è basato sulla regionalità. È ovvio che i tassi applicati dagli istituti nel Sud del nostro Paese saranno più alti: il sole splende di più e più spesso, ed è in grado di far funzionare in modo più efficiente gli impianti, rispetto a quelli installati nel Nord.

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